Corsi per insegnanti ed educatori alla scuola dell'infanzia di Piedimulera

PIEDIMULERA -

In base all consapevolezza che un continuo aggiornamento delle proprie conoscenze e del proprio bagaglio di strumenti sia la base sulla quale poter costruire un progetto educativo. La scuola dell'Infanzia 'Cav. Molteni' di Piedimulera promuove quindi un progetto sempre al passo con le richieste della società e delle famiglie con cui ci si interfaccia, proponendo un ciclo di incontri volti ad approfondire temi di interesse attuale per il personale docente.

Il progetto si svolgerà con l'organizzazione di incontri di formazione/azione, cioè si prevede di affiancare ad una prima breve parte teorica introduttiva una seconda parte laboratoriale in cui i partecipanti possano sperimentare diversi tipi di attività.

Un corso rivolto agli insegnanti e agli educatori delle scuole dell'infanzia di tutto il territorio.

I temi trattati verranno sviluppati in tre incontri nei giorni di lunedì 21 gennaio, mercoledì 30 gennaio e martedì 5 febbraio a partire dalle ore 17.

1. “Maestra...aiutami a crescere!”

Come coltivare una sana relazione educativa e favorire le relazioni tra pari

È un rapporto speciale quello che lega il bambino alla maestra, soprattutto nei primi anni della scuola, poiché si crea una relazione colorata affettivamente, mai neutra. La maestra è “un altro significativo” per il bambino che cresce, è il primo “altro” posto al di fuori della sfera familiare nel quale il bambino dovrebbe trovare quella accettazione che genera sicurezza, fiducia e speranza nel futuro.

Gli scambi che giornalmente avvengono nel contesto classe tra il bambino, i suoi pari e la maestra, nel tempo, creano ricordi, prospettive future assumendo rilevanza affettiva. All’interno di queste relazioni è richiesta all’insegnante una disponibilità emotiva e cognitiva in grado di saper leggere le emozioni del bambino, la capacità di saper gestire le dinamiche del gruppo e saper mediare i conflitti.

Relatrice: Dr.ssa SOTTA DEBORAH, Insegnante e Psicologa esperta in Disturbi Specifici di Apprendimento


2.“Anche ai bambini può spezzarsi il cuore”

Affrontare il delicato tema del lutto e della perdita nella fascia pre-scolare

La perdita di una persona amata è una delle cause di maggior dolore, fonte di tormento e angoscia, tuttavia alcuni sono portati ancora a credere che i bambini non provino la stessa intensità di dolore degli adulti; la neurobiologia ci dice che le cose non stanno affatto così poiché i bambini, anche neonati, sono vulnerabili come gli adulti a soffrire la perdita. Per questo è necessario ed utile possedere “strumenti” per poter aiutare un bambino in lutto a trovare un canale attraverso il quale possa trovare voce il suo dolore e possa così vivere profondamente il suo lutto, al fine di poter recuperare un po' di serenità dopo aver metabolizzato la sua sofferenza.

Relatrice: Dr.ssa FRANCIOLI JENNIFER, Psicologa dell'Età Evolutiva, Formata in Psicoterapia Cognitiva e Specialista in Neuropsicologia

3.“Col cavolo la cicogna!”

Solo se preso per mano da un adulto un bambino può comprendere la sessualità ed anche se viene chiesto a gran voce, un fratellino può innescare gelosie e paure.

Nel mondo di oggi, invaso da tecnologie super avanzate, informatica, vite on-line e quant’altro, il sesso resta un enorme tabù. Adulti attenti e competenti che preferirebbero ‘darsela a gambe levate’ pur di evitare spiegazioni sulla naturale espressione dell’amore tra due persone. Impacciati e goffi, gli adulti di turno cominciano da fiore e ape, passando dalla cicogna e inciampando in un confuso vortice dettato dalla ‘paura di dire’, che lascia i piccoli ascoltatori con tanti dubbi e un senso di vergogna che blocca la loro naturale voglia di fare domande. I bambini soffocano la loro curiosità legata ad amore e sesso. Possiamo quindi prenderli per mano e con il sensazionale potere che hanno le giuste parole, accompagnarli in questo viaggio di scoperta.

E i fratellini? come arrivano? perché? ma soprattutto cosa cambia nella vita di un primogenito? serve parlare di amore, rispondere ai quesiti con tranquillità e naturalezza e aiutare il bambino a capire cosa ‘sente’ per poter dare un nome all’emozione che lo invade.

Relatrice: Dr.ssa MARCHINI LAURA, Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche, Esperta dei processi di apprendimento

Corso a numero chiuso (max 80 persone),iscrizioni valide entro venerdì 11/01/2019, al termine del Corso verrà rilasciato Attestato di frequenza.

Info e prenotazioni: asilopiedimulera@tiscali.it


 

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