E' un 25enne residente a Vogogna l'automobilista che ha investito la famiglia sul ponte di Intra

Verbania -

La Polizia Stradale verbanese ricostruisce la dinamica del terribile incidente costato la vita a Gianni Agosti. “Verso le 22,40, in corso Mameli, S.M., classe 1994, residente a Vogogna, mentre si stava dirigendo verso il centro cittadino alla guida della propria autovettura Ford Festa, giunto poco oltre il tratto culminante del ponte che collega le località Pallanza e Intra ( tratto di strada rettilineo posto in discesa),per cause in fase di accertamento perdeva autonomamente il controllo del veicolo e, dopo aver invaso l’opposto senso di marcia e aver leggermente urtato un’autovettura marciante in senso contrario, fuoriusciva dal margine sinistro della carreggiata. Nel sormontare l’adiacente marciapiede investiva quattro pedoni facenti parte del medesimo nucleo familiare: A.G. classe 1965, residente a Cossogno; S.M., classe 1960, residente a Verbania; R.N., classe 1984, residente a Miami (USA); S.L., classe 2017, residente a Miami (USA). In conseguenza del violento investimento A.G. decedeva sul colpo, mentre i restanti pedoni venivano prontamente soccorsi e trasportati presso il locale nosocomio con gravi lesioni e in prognosi riservata con codice rosso. S.M. veniva ricoverata presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Verbania, S.L. veniva ricoverato presso il reparto di pediatria sempre del nosocomio verbanese e R.N. veniva ricoverata presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Novara. Il conducente dell’auto e’ stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di omicidio stradale e lesioni stradali. Sul luogo del sinistro e’ intervenuto in ausilio personale della locale Questura in servizio di controllo del territorio, mentre i rilievi sono stati effettuati da personale della Polizia Stradale di Verbania che conduce le indagini”.

Il giovane alla guida dell'auto non si trova in stato di fermo e secondo le prime informazioni non è risultato positivo ai test per guida sotto l'effetto di droga o alcol. La Polizia Stradale dovrà ora ricostruire l'accaduto per capire se il 25enne sia stato colto da un malore, da un colpo di sonno o se la causa del tremendo schianto sia da imputare alla velocità.

Redazione On Line
Ricerca in corso...