“Eco” aperta al Castello Visconteo di Novara la mostra di Enrica Borghi

novara -

È in corso di svolgimento, al Castello Visconteo di Novara, la mostra antologica di Enrica Borghi, la poliedrica artista originaria di Macugnaga.

L’esposizione, che rimarrà allestita fino al 3 febbraio 2019 - ingresso gratuito - riunisce opere importanti, grandi installazioni e lavori inediti pertanto offre uno sguardo completo sul lavoro artistico di Enrica Borghi.

La mostra è curata da Lorella Giudici ed organizzata dalla Città di Novara in collaborazione con Castello di Novara, Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara, Associazione Culturale Asilo Bianco e gode del patrocinio della Regione Piemonte.

Lorella Giudici presenta così l’artista: “Enrica Borghi è in grado di cristallizzare in bellezza l’anima del nostro vivere quotidiano, indagando i temi del ri-uso, dell’ambiente, del territorio e della femminilità. Enrica   lavora con tutto quello che la nostra società rifiuta, butta via. Tutto quello che scartiamo lei lo trasforma in arte. Crea abiti con bottiglie di plastica. Veneri di unghie finte. Buste di plastica diventati arazzi. Agglomerati di cotton fioc, strofinacci e pagliette metalliche rivestono Veneri e busti”.

Dal canto suo Enrica aggiunge: «Amo raccontare la seduzione dei rifiuti, la possibilità alchemica della trasformazione ed il riuso».

Nella mostra possiamo trovare ciò che Enrica mette in campo da più di trent'anni nel suo lavoro: meraviglia, impegno, ambiente, ri-uso, manualità, femminilità, arte.

Ricordiamo inoltre che Enrica Borghi è la prima artista donna vivente a cui il Castello Visconteo Sforzesco di Novara dedica una mostra.

Nel corso dell’esposizione sono previste due giornate di workshop con l’artista aperte al pubblico e incentrate sulla trasformazione e il riuso di materiali di scarto, in particolare delle bottiglie di plastica.

 

Walter Bettoni
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