Francini: ''Bene gli autovelox, la situazione a Druogno è migliorata''

druogno -

‘’Grazie a tutti coloro che hanno fatto ricorso, hanno senza volerlo contribuito, a loro spese, a far pubblicità ai velo box e hanno praticamente anche contribuito a far rallentare molti automobilisti senza dover fare altre multe e entrate per il Comune’’. Chi parla è Giovanni Francini, vicesindaco di Druogno e assessore di quell’Unione montana Valli dell’Ossola che ha voluto l’installazione dei velobox sulle strade ossolane.

Il ricorso rigettato ad una automobilista che dovrà pagare la multa presa proprio a Druogno, induce Francini a rompere il silenzio per esternare la sua convinta scelta di ridurre i pericoli sulle strade con i velo box, scelta che altri contestano . 

‘’Noi siamo felici e contenti quando il Comune non incassa multe perché è segno che siamo in grado di fare il nostro dovere – prosegue Francini - . Quando si incassano tante multe è segno che molti automobilisti non fanno il proprio dovere ed è giusto che l'amministrazione provveda in tutti i modi per far calare gli incassi e far funzionare a dovere i maleducati che se ne fregano dei pedoni, dei ciclisti, delle norme, delle leggi e del buon senso. Grazie anche per quello che verseranno al Comune e speriamo abbiano capito che le leggi vanno rispettate. I focosi laureati in legge o simili che hanno consigliato di fare ricorsi e piantar casino per una cosa prevista dalla legge e di buon senso (transitare adagio in zone abitate) paghino almeno le spese del ricorso o almeno non se lo facciano pagare, se l'hanno fatto loro". 

Francini poi entra nello specifico di Drugno, paese che è tagliato in due dalla statale 337.

‘’Approfitto dell'occasione – rilancia il vicesindaco - per dire che a Druogno la situazione nel centro abitato è migliorata. Invito anche i giornalisti a venire sul posto a controllare almeno per qualche ora e scrivano che la posa degli autovelox ha migliorato sia viabilità che la sicurezza e diano spazio alle notizie positive per la cittadinanza e non troppo spazio ai ricorsi (anche se fanno pubblicità ai velo box ecc. ) Grazie ai vigili dell'Unione montana della valle Ossola per il lavoro e per la pazienza che hanno dovuto avere in questa vicenda’’.

Poi, Francini non risparmia il vicesindaco di Borgomezzavalle, Pierfranco Midali, che era stato denunciato da quattro colleghi per i commenti su Facebook, querele ora ritirate dai sindaci.  

Dice Francini: ‘’Invito anche il sig. Midali a chiedere scusa senza se, senza ma, senza scuse o giustificazioni insensate per quello che ha scritto in merito ai velo box, insultando gli amministratori che hanno voluto solo fare il loro dovere’’. 

‘’Credo – conclude - di avervi fatto capire che ho perso la pazienza (mi sono sforzato di scriverlo così) e spero che questa vicenda faccia capire a tutti che le leggi vanno rispettate e che gli amministratori hanno il dovere di farle rispettare e che anche tutti i cittadini, i giornalisti ecc. lo sostengano in tutti i modi e in tutte le sedi’’.

Renato Balducci
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