Frane, sensori per garantire sicurezza sulle Alpi

Monitorare le montagne per garantire più sicurezza

TORINO -

E’ più di una idea quella che Aldo Reschigna, assessore al bilancio della Regione, lancia nell’incontro in Prefettura dopo la frana che in Vigezzo, a Pasqua, è costata la vita a due cittadini svizzeri travolti con la loro auto.

Dice Reschigna:  "C’è un problema di dissesto che riguarda la condizione delle Alpi e va affrontato. E' tempo di  dotarsi di un sistema di monitoraggio sulla sicurezza degli abitati e delle strade che riguardi l’intero arco alpino, attraverso un piano nazionale che affronti la questione, se non si vuole essere costretti a rincorrere l’emergenza. Quest’anno è in corso una sperimentazione in Sicilia su 100 chilometri di linee elettriche di Terna, su cui vengono messi dei sensori in grado di registrare quanto avviene sul territorio. E’ un esempio che indica una strada, occorre trovarne una nazionalmente anche per le Alpi".

Un’iniziativa che il parlamentare ossolano Enrico Borghi ricorda di aver discusso a Roma.  "Nella passata legislatura – dice Borghi -  ho lavorato alla possibilità di  introdurre su base legislativa  -con gli adeguati supporti finanziari- un particolare tipo di sensore elettronico da applicarsi alla viabilità urbana, in grado ad esempio di comunicare alle centrali operative della Protezione Civile il raggiungimento di particolari condizioni di criticità, quali ad esempio l'allagamento di un sottopasso piuttosto che il mancato funzionamento di un passaggio a livello, che possono dar luogo a strumenti di prevenzione che salvano vite. La tecnologia, sotto questo profilo, ha fatto passi da giganti. Credo che sia possibile estendere tale aspetto ai tratti a dissesto idrogeologico delle aree montane sovrastanti le infrastrutture di viabilità (strade, ferrovie, ecc.),quanto meno a quelli che sulla base degli studi geologici presentano maggiori condizioni di criticità dei versanti. E' una misura a costi relativamente bassi, certamente molto inferiori rispetto a quelli che si sopportano in caso di frane e crolli per il ripristino delle condizioni di viabilità, e che ha il pregio di aumentare sensibilmente il livello di sicurezza e di prevenzione. Presenterò uno specifico disegno di legge in tal senso, con la speranza di renderlo concreto nel corso delle sessioni di bilancio della nuova legislatura".

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