Giornata del Territorio 2019: più di 1.100 studenti e oltre 30 relatori per raccontare le diverse sfaccettature del VCO

VCO -

Più di 1.100 studenti, 11 Istituti scolastici coinvolti (8 di istruzione superiore e 3 scuole medie) tra Verbano, Cusio e Ossola, associazioni imprenditoriali, ordini professionali, associazioni culturali, per oltre 30 relatori: tutti insieme per lo “storytelling” nel VCO, per raccontare sotto diverse sfaccettature il nostro territorio. Questa è stata la “Giornata del Territorio” svoltasi il 10 aprile nelle scuole del VCO ed organizzata dalla Camera di Commercio grazie alla collaborazione di scuole, enti, associazioni di categoria e associazioni culturali, imprese.

L’evento, alla sua quarta edizione, si è svolto in contemporanea presso le sedi dei diversi istituti scolastici della provincia. Una squadra che vince non si cambia, ma si allarga con nuove adesioni: 16 gli incontri fatti (7 in più rispetto al 2018) e anche le imprese coinvolte, anche grazie alla collaborazione delle loro associazioni di categoria, sono state 17 (erano 6 nel 2018).

Per una giornata in cattedra si sono seduti “ambasciatori” del VCO: persone che quotidianamente sono impegnate a “fare altro” in svariati ambiti e che si ritagliano del tempo per farsi promotori delle “cose belle” (e a volte poco conosciute) del territorio dove viviamo. Il “racconto” si è svolto da una prospettiva economica e da una prospettiva culturale: i ragazzi “hanno metaforicamente visitato” parchi, musei, borghi storici e siti Unesco, conosciuto imprenditori e progetti di valorizzazione del paesaggio, delle nostre tipicità oltre che dati statistici sull’andamento demografico e imprenditoriale. L’obiettivo era come sempre provare a lasciare un segno, lanciare un input, uno spunto di riflessione tra i ragazzi, divisi tra casa, scuola e social network.

“Perché la Giornata del Territorio? Per conoscere meglio il territorio nel quale si vive si studia e si lavora; per avvicinare scuola, mondo del lavoro e società civile; per dare identità al nostro territorio, raccontandola; perchè anche e soprattutto in un mondo che diventa globale è importante conoscere le proprie radici- spiegano gli organizzatori, che concludono-. Due i ringraziamenti che vogliamo fare: il primo alle scuole che hanno accolto la nostra proposta, ai dirigenti scolastici per l’adesione e ai docenti che hanno collaborato attivamente per la buona riuscita dell’incontro; il secondo “grazie” va ai relatori che hanno dedicato il loro tempo e la loro competenza nella preparazione degli interventi”.

C.S.
Ricerca in corso...