I Carabinieri del nucleo investigativo indagano sull'incendio di Craveggia

DOMODOSSOLA -

Non ci sarebbero legami tra l’incendio al centro profughi di Craveggia e l’episodio di domenica sera che ha visto protagonista uno degli ospiti. Uno dei  richiedenti asilo ospite della struttura vigezzina, dopo aver ‘’alzato il gomito’’, ha importunato alcuni giovani e poi si è sbottonato i pantaloni mostrando  le parti intime. Alla scena hanno assistito anche alcuni minorenni e per questo il gesto potrebbe causare una denuncia al profugo che sino a domenica non aveva mai dato problemi.

In un primo tempo si è pensato che le fiamme appiccate al centro profughi di Craveggia nella notte tra lunedì e martedì  potessero essere legate a quell’episodio. Una specie di ritorsione per l’azione maleducata del richiedente asilo ubriaco.

Ma gli investigatori  non vedono legami tra i due fatti. Rimane da capire  – e lo diranno i rilievi del nucleo investigativo dei carabinieri di Domodossola – chi possa  aver appiccato il fuoco all’esterno del centro che ospita 34 extracomunitari. Incendio che per come si è sviluppato non è paragonabile a un  'avvertimento'. Gli inquirenti  ritengono che se qualcuno avesse voluto fare del male avrebbe certamente provocato un incendio di più consistenti dimensioni e non le fiamme  che hanno ‘’solo’’ danneggiato il muro esterno e una porta secondaria.

Renato Balducci
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