La Banda Alpina di Malesco ha festeggiato la sua patrona

MALESCO -

 

Aria di festa per i musici (sunai) dell'ultracentenaria banda musicale Alpina di Malesco che in casa domenica 3 dicembre hanno festeggiato S. Cecilia, loro patrona. La ricorrenza ha visto i sunai malescesi diretti dal M° Mauro Colnaghi sul presbiterio della parrocchiale ad accompagnare con alcuni brani la Santa Messa celebrata dal parroco don Stefano Gallina. Partecipavano alla funzione anche i bimbi dell'Asilo infantile la cui festa coincideva con quella della Banda.  Alla fine della messa i sunai eseguivano qualche brano e quindi si trasferivano presso il ristorante Ramo Verde posto sulla via principale del paese. Il pranzo sociale con alcuni amici e congiunti occupava praticamente tutto il pomeriggio. Le portate erano intercalate da vari interventi sia ufficiali che briosi, opera questi ultimi del gruppo dei giovani e giovanissimi alcuni dei quali ai primi anni di appartenenza allo storico sodalizio. La presidente Cristina Bergamaschi, insegnante per una vita a Malesco, ha ringraziato i sunai per il loro lavoro, ha ricordato commossa suo padre che sempre raccontava: "Se a naia ho potuto stare meglio di altri mangiando bene è perchè come sunai conoscevo la musica e ho potuto andare nella banda". Tra i consiglieri "storici" del sodalizio era presente anche Romano Delgrosso, generoso e infaticabile collaboratore. Sempre la presidente Cristina Bergamaschi col segretario Vittorio Colnaghi ha conferito ad alcuni componenti dei riconoscimenti legati alla cronologica presenza in Banda. Il decano Giuliano Cavalli record per i suoi 65 anni, Giacomo (gim) Bonzani per mezzo secolo di cui 14 anni da presidente (da poco ritiratosi). Per i vent'anni Stefano Dresti. Al primo lustro di attiva collaborazione Stefano Bonomi di Villette, gli amici della banda di Domodossola Luca e Gianmarco Iaria con Roberto Trapani, i maleschesi Silvia Melini e Luca Ambrosis. Matricola in quanto alla sua seconda uscita pubblica era l'undicenne  Lucien Covetta. Dopo la parentesi ludica, è intervenuto il sindaco Enrico Barbazza che ha ringraziato direttivo e musici per l'impegno profuso sottolinenado l'importanza della presenza dei giovani in quanto  garanzia della continuità di questo ultracentenario sodalizio maleschese. Presente anche se solo verso la fine il parroco, trattenuto in precedenza per la festa dei piccoli dell'Asilo. Il consigliere Gianpaolo Arfacchia ha rallegrato con le sue musiche la festosa e ben riuscita ricorrenza conclusasi con l'estrazione di una ricca lotteria. Da sempre l'Alpina di Malesco ha un forte legame con la Società Operaia di Mutuo soccorso di valle, rappresentata dalla sua presidente avv. Patrizia Testore in veste anche di amica di alcuni sunai membri anche della Fanfara alpina Ossolana.

Questi i numeri dei premi non ancora ritirati tra cui il primo, consistente in un bel quadro offerto dal pittore Gianpiero Pirinoli: 1553, 1611, 1671, 1592, 1603, 2952, 1699. per info telefonare  allo 0324 92471 (segretario Vittorio Colnaghi).

 

 

 

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