La coppia 'vittima ' della fiction tv ha depositato le denunce in Polizia

DOMODOSSOLA -

La coppia di Domodossola ‘’vittima’’ delle telefonate persecutorie dopo la prima puntata della serie tv ‘’Rosy Abate’’ (Canale 5) ha depositato due denunce in Polizia. L'ha fatto assistita dall'avvocato, Gianni Vicini di Domodossola. I due, nelle scorse ore, si sono recenti negli uffici della Polizia di frontiera di Domodossola ed hanno presentato due denunce: una l’ha fatta l’uomo e  l’altra la sua compagna.
Come si ricorderà il numero di cellulare della coppia è inspiegabilmente apparso nella fiction in onda domenica scorsa su Canale 5. Si tratta della serie televisiva intitolata ‘’Rosy Abate’’, che racconta la storia di una donna di mafia che cerca di rifarsi una vita. Da quel momento il telefonino della coppia di Domodossola è stato tempestato di telefonate anonime e pure minacce di morte. Il tutto nel cuore della notte. Una vicenda ha sconvolto  la vita di questa coppia trentenne di Domodossola che è stata catapultata nella fiction ma che sta vivendo ore di disagio.  Canale 5 si è scusato per quanto successo ed ha invitato i due domesi a non fare denuncia. Ma la coppia ha ritenuto di proseguire per le vie legali. La produzione della serie tv rischia l’accusa di trattamento illecito e diffusione di dati personali mentre chi ha telefonato alla coppia rischia l’accusa di minacce.

Renato Balducci
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