La reliquia della Madonna del sangue di Re per la prima volta a Novara

novara -

Per la prima volta, dopo 524 anni dal miracolo, la reliquia della Madonna del Sangue lascia Re e giunge a Novara in occasione dell’Anno Gaudenziano. È l’evento che il 14 febbraio – mercoledì delle Ceneri – segna l’inizio dell’ottava edizione di Passio, il progetto di “cultura e arte attorno alla Mistero Pasquale” promosso dalla diocesi di Novara. I resti del sangue, sgorgato il 29 aprile 1494 dall’affresco della Madonna del latte della cittadina dell’Ossola, vengono portati in piazza Duomo, alle ore 17.30, da una delegazione di fedeli – vestiti in abiti tradizionali delle valli ossolane – e consegnati al Vescovo, affinché siano esposti alla venerazione, nella Basilica di San Gaudenzio, fino al 23 marzo. Viene quindi inaugurata la maxi-immagine (10 metri per 7) della Cappella della Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, capolavoro di Gaudenzio Ferrari, realizzata a cura di FattoreArte con tecnica fotografica ad altissima definizione. Installata davanti al colonnato del Duomo essa è offerta alla contemplazione del pubblico nell’intero tempo di Quaresima. I fedeli si recano quindi in processione verso la Basilica di San Gaudenzio, dove il Vescovo alle ore 18 presiede la celebrazione eucaristica con l’imposizione delle Ceneri, segno penitenziale dell’inizio della Quaresima. L’evento è trasmesso in diretta da Video Novara e VCO Azzurra TV.

 

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