La segreteria del Pd interviene sulla multa da 5000€ per la pipì in piazza

DOMODOSSOLA -

Alla fine è andata come temevamo: l’ordine del giorno sul problema alcool e vandalismo è stato respinto dal consiglio comunale perché, nonostante sia sotto gli occhi di tutti che la questione vada affrontata, il sindaco non accetta che le minoranze gli diano dei suggerimenti.

Tuttavia, subito dopo, guarda caso, il nostro eroe ha ritenuto necessario farsi bello agli occhi della cittadinanza, sottolineando come il suo proverbiale pugno di ferro sia giustificato da fatti concreti: 5000 euro di multa ad una ragazzina che urinava e la ribalta nazionale è di nuovo conquistata.

Ma non era un falso problema?

Non potremmo che dirgli bravo, visto che siamo noi i primi a sottolineare come l’ordine e il decoro vadano preservati senza remore. Tuttavia l’episodio va contestualizzato, perché altrimenti si rischia di creare nuove situazioni imbarazzanti per la città.

Bene le sanzioni, ma occorreva pubblicizzarsi in quella maniera? La prevenzione e l’informazione vengono prima di ammende che rischiano di essere meri spot per una campagna elettorale permanente.

Bene anche le telecamere (già previste dalla giunta Cattrini),però bisogna essere consapevoli del fatto che, se non lo si affronta in maniera complessiva, si rischia solo di trasferire il problema in periferia.

Siamo stufi di vedere la nostra città ostaggio delle necessità mediatiche di Pizzi, i cui provvedimenti potrebbero ritenersi condivisibili solo a fronte di un’azione di sensibilizzazione adeguata che ad oggi non risulta ancora essere stata messa in campo.

Domodossola non merita tutto ciò, per questo gli chiediamo un atto di umiltà, ovvero di ascoltarci, per una volta.

Gabriele Ricci

Pd Domodossola

Comunicato Stampa
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