ll sindacato medici e dirigenti sanitari piemontesi Anaao Assomed: necessario nuovo ospedale unico e baricentrico

“Anaao Assomed auspica che i lavoratori di Asl Vco, e dunque i sindacati che li rappresentano, vengano accolti come attori determinanti nelle scelte che il progetto richiederà”

Torino -

Si rincorrono, inevitabilmente, le prese di posizione sul riassetto della sanità pubblica della nostra Provincia prospettato dalla giunta regionale del presidente Cirio. Oggi ha fatto sentire la propria voce il sindacato dei Medici e dei Dirigenti Sanitari piemontesi Anaao Assomed con un comunicato che riportiamo integralmente.

Il Sindacato Anaao Assomed, in piena sintonia con l’OMCeO Vco, a cui esprime la propria solidarietà, ribadisce quanto già espresso in un recente comunicato stampa e in una lettera alle autorità regionali e locali:

- la costruzione di un Unico Nuovo Ospedale è improrogabile: infatti per poter mantenere efficienza e adeguatezza delle prestazioni sanitarie è necessario riunire tutta l’attività assistenziale in un'unica sede. Solo in questo modo i cittadini potranno essere sicuri di incontrare nelle ore più critiche della loro vita, personale formato, motivato e pronto ad assisterli. Allo stato attuale, e nei prossimi decenni, la situazione non potrà che peggiorare: il numero di medici specialisti è insufficiente a garantire organici numericamente adeguati, anche in ospedali cittadini o di rilievo. Inoltre avere un ospedale attrattivo sotto tutti i punti di vista è l’unica arma contro la fuga di personale altamente specializzato.

- la sua posizione baricentrica è un’assoluta necessità: nella fattispecie il baricentro del nostro territorio non è un fatto puramente geografico, ma inevitabilmente legato alla densità di popolazione e ai flussi di turismo. Una giusta collocazione baricentrica permetterà ai cittadini di usufruire al meglio della sede ospedaliera, al personale tutto di scegliere liberamente sul territorio dove collocare la propria residenza e tutto ciò consentirà di mantenere un volume di attività indispensabile per rimanere efficaci e attrattivi; diversamente, l’offerta sanitaria del nostro territoriofinirà per “spegnersi” a vantaggio delle strutture ospedaliere delle vicine province e della Lombardia.

- non è pensabile il mantenimento di una sede depotenziata, ovunque essa sia collocata, in quanto la sua sopravvivenza è indissolubilmente legata alla presenza di personale che ne garantisca le attività, soprattutto in urgenza. Ma già oggi siamo in affanno e non sarà possibile mantenere attivo un ospedale “a mezzo servizio”. Inoltre gli esiti di salute sono notoriamente correlati ai volumi di attività e alla multidisciplinarietà dei professionisti presenti.

Il Sindacato ANAAO ASSOMED condivide pienamente le considerazioni espresse da FIMMG e SMI, ai quali si affianca nel manifestare la propria insoddisfazione rispetto alla proposta presentata dalla Regione.

Poiché in sede regionale è stata confermata la volontà di procedere verso la costruzione di un Nuovo Ospedale, unico fatto positivo di tutta la proposta pervenuta, Anaao Assomed auspica che coloro che quotidianamente lavorano nell’Asl Vco, e dunque i sindacati che li rappresentano, vengano accolti come attori determinanti nelle scelte che il progetto richiederà.

Dr. Francesco Romagnoli

Segretario Aziendale Anaao Assomed Piemonte 

 

 

Ricerca in corso...