Locatelli sull’allungamento dei tempi di intervento per la riapertura della statale 337: "Deve prevalere il buon senso"

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Locatelli interviene sull’allungamento dei tempi di intervento per la riapertura della statale 337.  <<Deve prevalere il buon senso: è preferibile una dilazione temporale sul cronoprogramma delle opere che accelerare per riaprire velocemente l’arteria senza eliminare completamente il rischio. Anche se è pur vero – precisa Antonio Locatelli – che lungo tutto il tratto tra Re e il confine di Camedo Ribellasca il pericolo è sempre in agguato. Alla fine noi frontalieri siamo figli di nessuno: in Italia non contiamo nulla come vite umane, se guardiamo alla tragedia appunto di Meis e a quella di ventiquattro anni fa quando in analoghe circostanze, morirono tre frontalieri, per un masso che si staccò dalla galleria di Olgia, colpendo in pieno l’auto su cui viaggiavano>>. <<Tuttavia si ricordano – e molto bene – di noi quando si tratta degli aspetti fiscali. Comunque – conclude Locatelli – ringrazio la politica quando si occupa positivamente di noi, come anche è avvenuto poche ore fa con l’interpellanza di due consiglieri svizzeri al Gran Governo di Bellinzona, volta a sollecitare un intervento con le autorità italiane per sollecitare i lavori di messa in sicurezza definitiva di questo importante collegamento viario tra il Vallese e l’Ossola, con in Canton Ticino>>.

Marco De Ambrosis
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