Lombardia, depositato in Cassazione il quesito referendario

Depositato questa mattina in Corte di Cassazione il quesito referendario per il passaggio della Provincia del Verbano Cusio Ossola dalla Regione Piemonte alla Regione Lombardia. L’iter referendario è dunque in corso, dopo il via libera del Consiglio provinciale a seguito della raccolta firme che sul finire del 2017 aveva caratterizzato la vita politica delle principali piazze del territorio.

Alle ore 11,20 presso la cancelleria del “Palazzaccio” di piazza Cavour il delegato effettivo, Luigi Spadone, e il supplente, Valter Zanetta, accompagnati dal Senatore Enrico Montani hanno depositato la richiesta referendaria (“Volete che il territorio della provincia del Verbano Cusio Ossola sia separato dalla regione Piemonte per entrare a far parte integrante della regione Lombardia?”) e la deliberazione del Consiglio provinciale dello scorso 3 maggio con la quale il territorio aveva ufficialmente dato avvio alla procedura.

Occorre ora attendere che la Corte si pronunci, entro una trentina di giorni, dichiarando la legittimità della richiesta.

Il referendum sarà poi indetto con decreto del Presidente della Repubblica entro tre mesi e dovrà svolgersi entro i successivi tre mesi. Ciò significa che la prossima primavera i cittadini del Verbano Cusio Ossola potranno essere chiamati a decidere il futuro della prioria Provincia, oggi in grosse difficoltà economiche anche perché la Regione Piemonte, al contrario della Lombardia, trattiene per sé i 18 milioni di euro derivanti dalle derivazioni idriche in un territorio caratterizzato dalla grande presenza di centrali idroelettriche.

Si tratterebbe, in caso di vittoria del sì, del primo passaggio di una Provincia da una Regione all’altra nella storia della  Repubblica.

Renato Balducci
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