L'Unione Valle Vigezzo respinge le dimissioni del presidente Barbazza

SANTA MARIA MAGGIORE -

Incontro chiarificatore ieri tra il presidente dimissionario e i componenti dell’Unione Montana Valle Vigezzo. La riunione era stata fissata già nei giorni scorsi e doveva rappresentare un momento di confronto tra Enrico Barbazza e i colleghi sindaci dell’ente. Ciò dopo che lo stesso sindaco maleschese aveva rassegnato le dimissioni come presidente dell’Unione. Sull’esito dell’incontro di ieri a Santa Maria Maggiore poco trapela. “E’ stato un momento importante per chiarire le posizioni” si limita a dire il vicepresidente Paolo Giovanola -. Abbiamo respinto le dimissioni di Barbazza lasciandogli qualche giorno di tempo per riflettere nuovamente sulla situazione”.  All’incontro di ieri erano presenti tutti i primi cittadini dei Comuni dell’Unione vigezzina, ovvero: Oreste Pastore (sindaco di Re, che è anche assessore),Claudio Cottini, sindaco di Santa Maria Maggiore, Tiziano Ferraris, di Toceno, e Pierangelo Adorna, di Villette. Oltre, appunto a Giovanola (Craveggia) e Barbazza (Malesco). Questione di pochi giorni dunque e si saprà quindi se potrà rientrare lo stato di crisi. “Aspettiamo di conoscere la sua decisione finale, sulla scorta di questo confronto di ieri” evidenzia il vice presidente Giovanola -. Gli scenari che si potranno avere sono solo due: o il ritiro delle dimissioni di Barbazza o, se le stesse dovessero diventare irrevocabili, si dovrà trovare un nuovo presidente”.

Marco De Ambrosis
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