Macugnaga, seggiovie e funivie aperte nel fine settimana mentre ha chiuso il rifugio Zamboni-Zappa

macugnaga -

Nonostante le splendide giornate e le temperature fuori norma è giunto il momento dei cambiamenti stagionali. La conca dell’alpe Pedriola non fa eccezione.

L’azienda agricola dei fratelli Damiano e Luca Marta ha fatto scendere al piano la propria mandria. Una discesa lenta che ha permesso alle bestie di brucare l’ultima scarsa erba d’alta quota prima di attraversare la morena e poi scendere giù in basso dove i prati sono ancora verdi.

Nei giorni scorsi i fratelli Marta, con la partecipazione del Comune di Calasca, proprietario dell’alpeggio, hanno ricostruito il piccolo ponte sottostante le baite.

Anche Tania, Danilo, gestori del rifugio Zamboni-Zappa hanno chiuso i battenti e, zaino in spalla, hanno preso la via che li ha riportati a valle.

Tania scrive: «Il rifugio Zamboni chiude per la stagione invernale, per lui è giunta l’ora del letargo. Buon riposo caro rifugio e arrivederci alla prossima estate! Speriamo che anche il prossimo inverno, i ciaspolatori e gli sciatori che passeranno da qui, vorranno regalarci qualche curiosa immagine di te, immerso nel sonno profondo sotto ad una candida coltre invernale. Salutiamo coloro che sono passati di qui, con gli sguardi felici e colmi degli splendidi panorami delle nostre montagne!».

La stagione invernale ha le sue regole e, in alta quota, la loro applicazione inizia a settembre.

Nel frattempo sia la seggiovia Pecetto-Burki-Belvedere sia la funivia Macugnaga-Alpe Bill- Passo del Moro, il prossimo fine settimana, 22 e 23 settembre, apriranno alle ore 8.30 e osserveranno l’orario continuato fino alle ore 17.00.

Walter Bettoni
Ricerca in corso...