Nel Giorno della Memoria a Villette si ricorda Don Francesco Antonioli, il sacerdote vigezzino “Giusto tra le Nazioni”

Villette -

Domenica 27 gennaio, nel Giorno della Memoria durante il quale si ricordano tutte le vittime dell’Olocausto, a Villette si terrà un incontro su don Francesco Antonioli. L’occasione sarà la presentazione del nuovo libro di Marco De Ambrosis "Don Francesco Antonioli, un illustre vigezzino Giusto tra le Nazioni", dedicato appunto alla vita di don Francesco, sacerdote salesiano originario di Druogno (dove era nato nel 1878), un sacerdote poco conosciuto in Ossola mentre a Gerusalemme il suo nome è scolpito tra quelli dei “Giusti tra le Nazioni”. Dei settant’anni di vita religiosa don Francesco ben cinquantasei li passò come superiore: catechista, prefetto, direttore, ispettore. Legnago, Gorizia e Mogliano Veneto furono le prime case salesiane da lui dirette. Per ventisei anni fu direttore capace ed apprezzato. Investito di autorità Ispettoria Veneta e Novarese, ricoprì la carica di direttore dell’Istituto Pio XI di Roma, dando rifugio nel 1943-1944 a rifugiati politici, orfani, sfollati e sinistrati di guerra oltre che a settanta ebrei, per lo più  bambini e ragazzi, sottraendoli alla deportazione nei Lager. A dialogare con l’autore della biografia del sacerdote ossolano ci sarà Giacomo “Gim” Bonzani, appassionato studioso locale. L’incontro sarà allietato dagli interventi musicali dei maestri Roberto Bassa e Renata Sacchi. “Il pomeriggio – fanno sapere dalla Pro loco – si concluderà con un tuffo nel passato di Villette, con la proiezione di fotografie dell’allora parroco del nostro paese, don Albino Cerutti”.  Scomparso il 15 maggio 2018, il sacerdote, classe 1930, guidò come sua prima parrocchia, proprio quella di Villette dove rimase per un decennio, prima di andare a Cesara, Arola e infine a Invorio Inferiore.

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