Neve e valanghe, situazione difficile in Vallese

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Foto Valentina Bianchi

Nel vicino Canton Vallese la neve caduta in questi ultimi giorni, sommata alla precedente, ha causato l’isolamento di diverse località turistiche, fra cui nuovamente anche Zermatt.
 In Vallese sono state fatte evacuare alcune abitazioni a Zermatt, Zinal, La Fouly, St. Niklaus.
Il nivologo Robert Bolognesi, direttore di Météorisk à Sion spiega: «Questo è un inverno eccezionale. Ricorda quello del 1999 o meglio ancora quello del 1951. 
Sono presenti delle caratteristiche particolari: durata eccezionale, sono sette giorni di precipitazioni quasi continue e questo, in Vallese, è assai raro. Le perturbazioni sono molto estese dal Canton Vaud ai Grigioni. L’accumulo di neve è maggiore che nel 1999. In una settimana sono caduti quattro metri di neve, più del doppio di un anno normale. La situazione viene spesso aggravata dall’alternanza neve-pioggia anche a quote elevate
».
In un’ampia zona che va dal Vallese fino ai Grigioni vige il livello d’allerta valanghe più elevato su una scala di cinque gradi. Secondo l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) il pericolo è "molto forte" e pertanto bisogna aspettarsi valanghe di grandi dimensioni.

Walter Bettoni
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