Oltre 400 gli anziani assistiti col progetto ''La cura è di casa''

vco -

Sono  438 gli anziani hanno beneficiato dei servizi e 358 sono ad oggi seguiti contemporaneamente. Un lavoro portato avanti da 122 volontari, 116 operatori professionali, 'guidati'  da una piattaforma informatica per la gestione dei servizi sul territorio per più di 250 addetti. A questo vanno aggiunte oltre 60 iniziative ed eventi di raccolta fondi, con migliaia di persone coinvolte. E’ la fotografia attuale del progetto ‘’La cura è di casa’’, progetto iniziato nel maggio 2016  con l’attivazione dei servizi nel novembre 2016. Ben 23 i partner, 20 tra enti e associazioni di volontariato. Il budget è di 1.898.000  euro, di cui  900 mila dalla Fondazione Cariplo, 322 mila cofinanziati dai partner e altri 376 mila euro da reperire, poco meno della metà già reperiti. Più una raccolta fondi per 300 mila euro, che ha già visto toccare il tetto di  220.284 euro.

Spiegano i promotori:  ''Il progetto, come è noto  si rivolge agli anziani vulnerabili del territorio del VCO e 7 comuni del Novarese,  attraverso la presa in carico degli ultra65enni in condizioni di fragilità. Obiettivo? Prevenire la perdita di autosufficienza e la collocazione in residenze socio-assistenziali, sostenendo gli anziani presso il loro domicilio. La rete di operatori e volontari eroga quotidianamente e gratuitamente servizi di assistenza domiciliare’’.

Tutto finanziato da Fondazione Cariplo – Programma Welfare in azione, e cofinanziato dalle risorse dei partner, da altri fondi (Regione Piemonte, enti locali, Unione Europea) e dalla generosità della comunità locale – persone, enti e associazioni – che donano al Fondo VCO Social, costituito appositamente presso la Fondazione Comunitaria del VCO. Ma non finisce qui. Si guarda avanti con l'obiettivo di prendere in carico altri 700 anziani nel 2020.

Renato Balducci
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