Ospedale unico, Marchionini e Marchioni dicono no all'ipotesi Domodossola proposta da Lucio Pizzi

Verbania, Omegna -

Pizzi lancia il sasso, Marchionini e Marchioni rispondono presente. "L'Inail li dia a noi i 155 milioni di euro che l'ospedale lo facciamo a Domodossola- la provocazione fatta dal primo cittadino del capoluogo ossolano”. Parole che hanno causato immediate prese di posizione. "Sapevo che, il giorno dopo l'esito del ballottaggio -sottolinea il sindaco di Verbania Silvia Marchionini- Pizzi avrebbe fatto questa sparata. Io ribadisco che la sede dell'ospedale nuovo è stata scelta all'unanimità e che Ornavasso è una soluzione che noi condividiamo:  mi sembra evidente il disegno del centrodestra di far tornare questo territorio al 2014. Se però Ornavasso non va più bene, la sede dell'ospedale non può che essere Verbania, anche perché se così non fosse ci sarebbe un aumento spaventoso della mobilità passiva verso Borgomanero, Novara e Varese da parte dei cittadini verbanesi-conclude Marchionini”. Tra i due litiganti, il terzo incomodo è Omegna e di riflesso il Cusio. "Posto che siamo in attesa di conoscere il nome del nuovo assessore alla sanità, con cui sarà necessario aprire un confronto, posto che andrà riconvocata la conferenza dei sindaci - spiega Marchioni- io, da sindaco di Omegna, ribadisco la necessità dell'ospedale nuovo. Ornavasso mi sembra una soluzione forzata, io ripenserei all'area di Piedimulera, ma all'amico Pizzi dico a chiare lettere che un ospedale nuovo a Domodossola non può andare bene ai cittadini che io rappresento, anche perché in assenza di Dea a Verbania sarebbe una pista impraticabile. L'ospedale nuovo per garantire la salute dei cittadini è fondamentale, ma se devo scegliere tra Domo e Verbania per il mio territorio ovviamente devo dire Verbania".

Daniele Piovera
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