Piazzole-discarica sulla 'SS33'? Per il TAR tocca ai Comuni pulire

DOMODOSSOLA -

Era il 2010 quando Vogogna intimò ad Anas di pulire lo svincolo della superstrada dove erano state accumulate pile di rifiuti, soprattutto bottiglie di plastica. Lo ricordiamo perché, al di là dei mille problemi  strutturali della statale del Sempione denunciati ancora in queste ore, resta aperto il problema delle piazzole di sosta, che sono vere discariche a cielo aperto.

Vogogna, sette anni fa,  intervenne ingiungendo ad Anas di togliere l’immondizia dalla superstrada nel territorio del Comune.  Anas tergiversò e si oppose all’ordinanza. Intanto il sindaco di Vogogna, Enrico Borghi, decise di pulire quello schifo che si presentava allo svincolo e di addebitare i costi ad Anas.

Sennonché, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) intervenne successivamente sostenendo che tocca al Comune pulire, a sue spese. In poche parole, per i magistrati amministrativi, anche se la superstrada è di proprietà di Anas, sono i Comuni nei cui territori corre a dover intervenire per ripulirla. Un principio che certo fa discutere: se un normale cittadino accumulasse nella sua proprietà rifiuti a iosa, con questo principio toccherebbe al Comune portarli via, a spese quindi della collettività.

Ciò per rimarcare che tutto quanto viene abbandonato nelle piazzole di sosta da persone incivili e maleducate (sia residenti ma anche i turisti che quando lasciano le valli abbandonano i sacchetti lungo il tragitto) deve essere ripulito dai Comuni.

Renato Balducci
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