Presentati a Macugnaga due volumi dedicati a Anton Detoma, un walser alla corte dell'imperatore

macugnaga -

L’amministrazione della Casa Museo Walser di Borca ha presentato, presso la Kongresshaus di Macugnaga, due interessanti volumi dedicati a Anton Detoma, walser valsesiano. Anton Detoma è stato un decoratore che ha lavorato nei più ricchi palazzi delle capitali europee. A soli undici anni lascia la nativa Rima per Monaco di Baviera. Qui lavora in qualità di garzone gessatore ma poco più che ventenne fonda la sua impresa diventando il più celebre stuccatore-marmista dell'Europa Centrale, conteso dai sovrani che gli affidano la decorazione dei propri palazzi: Oscar I di Svezia, Ludwig II di Baviera, Francesco Giuseppe d'Austria. Anton Detoma viene insignito di straordinarie onorificenze da parte dell’imperatore Francesco Giuseppe e dal re di Baviera. Papa Leone XIII lo nomina barone. Nel frattempo Anton Detoma fonda il Circolo d’Italia di Vienna ed ospita illustri connazionali quali Pietro Mascagni e Eleonora Duse. La sua biografia, riccamente illustrata, “Anton Detoma (1821-1895) da Rima a Vienna” l’ha scritta e presentata la pronipote Anna Parish Pedeferri. Il volume è edito dal Magazzeno Storico Verbanese.

Il secondo libro presentato nel corso della serata è stato "Il walser dell'imperatore" romanzo ispirato alla straordinaria epopea di Antonio De Toma (1821-1895; poi adattato in tedesco in Anton Detoma). L’autrice del romanzo, Annalina Molteni, sottolinea come Antonio De Toma resta profondamente legato alle sue radici walser e, nell’interscambio con i suoi collaboratori valsesiani, continui ad usare il titszchu. "Il walser dell'imperatore" è un romanzo che mette in risalto il personaggio De Toma diviso fra due mondi, quello legato alla natia terra walser e quello lussuoso e sfarzoso delle corti reali della Mittel Europa. Anche questo secondo volume è edito dal Magazzeno Storico Verbanese.

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