'Puliamo il bosco (gente dell’Ossola)': è nato un gruppo FB per liberare i boschi dai rifiuti

Ossola -

Sacchetti alla mano e tanta buona volontà per debellare l’emergenza rifiuti. Ecco lo scopo del neo gruppo 'Puliamo il bosco (gente dell’Ossola)', nato da poco sul social Facebook.

Puliamo il Bosco nasce come aggregazione spontanea di persone che hanno voglia di rivedere i boschi liberi dai rifiuti” ci raccontano le persone del gruppo “Si tratta di un'iniziativa popolare, non siamo un'associazione, ma delle persone che hanno deciso di cambiare la propria indignazione in un gesto concreto, e chiunque voglia unirsi a noi potrà capire la soddisfazione di vedere un prato pulito, un bosco liberato dalla plastica, una montagna che respira".

'Puliamo il Bosco' non vuol dire solo andare a pulire il bosco, ma anche guardare al bosco, al fiume, alla natura come a qualcosa della quale facciamo parte e che dobbiamo rispettare. Essendo slegati da enti, le persone che partecipano alle uscite organizzate per pulire le zone della Val d'Ossola, nelle quali è presente un'emergenza rifiuti, sono libere e responsabili totalmente delle loro azioni e delle conseguenze relative a possibili infortuni. Il gruppo nasce dunque per radunare le persone che si offrono di andare a pulire per rimediare ai danni che conseguono all'ambiente dopo l'abbandono dei rifiuti. Ed ognuno è parte integrante: è possibile infatti effettuare delle segnalazioni se passeggiando per i boschi, prati, laghetti o fiumi, capita di vedere immondizia; a seguito poi di tale segnalazioni vengono poi organizzate le uscite. I rifiuti ingombranti vengono portati in primo luogo all'area pianeggiante più vicina, possibilmente nei pressi di cassonetti dell'immondizia, e poi smistati ai centri di raccolta specializzati.

Finora abbiamo effettuato un’azione di pulizia a Toceno e su una parte della pista ciclabile che circonda Domodossola” ci comunicano le persone del gruppo “La prossima uscita si terrà lungo le rive del Melezzo dove purtroppo la situazione è disastrosa. Ci sono batterie di auto ed elettrodomestici. Sarà una zona di facile passeggiata, e avremo a che fare sia con rifiuti minori che con quelli ingombranti”.

Per tutti coloro che volessero partecipare, è possibile contattare il gruppo tramite la pagine Facebook.

Bisogna prendersi le proprie responsabilità, e per spronare a non inquinare, prima di tutto mettersi a pulire. È necessario educarsi a saper riconoscere l'ambiente naturale che ci circonda e ad ascoltarlo, viverlo. Se la natura iniziamo a rispettarla ripulendo i nostri danni, allora le persone avranno più timore a gettare nuovi rifiuti, e magari nel tempo si svilupperà consapevolezza".

 

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