Scade la convenzione sui migranti. Il Ciss Ossola pensa ad un rinnovo

DOMODOSSOLA -

'’Il 31 dicembre scade la convenzione con la Prefettura per la gestione dei migranti. Dobbiamo decidere se continuare con la gestione da parte nostra, gestione che ha dato buoni risultati’’. Giorgio Vanni, presidente del Consorzio servizi sociali dell’Ossola, ricorda in assemblea che la convenzione sta scadendo. Sino ad oggi il Ciss ha gestito i migranti arrivati in Ossola evitando che si inserissero privati o operative. Ora deve valutare se proseguire anche per il prossimo anno. Il tetto massimo di migranti ospitati era stato fissato con la convenzione in 180, ma la media attuale delle presenze è di 120.

I sindaci intervenuti all’assembla (quindici in tutto) non hanno mostrato contrarierà: diversi si sono detti favorevoli alla gestione del Ciss.

Mauro Tiboni (assessore di Varzo) ha parlato di ‘’lavoro positivo che è lì da vedere e per di più la distribuzione dei migranti è stata omogenea. Ricordo che a differenza dei privati il Ciss non fa utili ma eroga servizi. Sono favorevole a proseguire con la convenzione’’. Anche Alberto Preioni (sindaco di Borgomezzavalle) ha dato il suo assenso: ‘’Meglio il Ciss che i privati. Sapete come la penso sull’immigrazione e mi rimetto alla decisione dell’assemblea sperando che, come già avviene oggi con l’azione del ministro Salvini, gli arrivi di migranti continuino a ridursi’’.

Pure Lucio Pizzi (sindaco di Domodossola) ha detto sì. ‘’Il Ciss deve proseguire nella gestione migranti - dice - , sempre meglio che i privati o le cooperative. Chiedo però che si continui nell’alleggerimento delle presenze a Domodossola’’.

Renato Balducci
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