Un accordo tra comuni e gestori di impianti di risalita per rilanciare il turismo in alta montagna

Ossola -

Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani ) avvia un percorso di collaborazione con Federfuni per la realizzazione di progetti di interesse comune nell'area dello sport, del turismo e della sicurezza nelle stazioni invernali di Alpi e Appennini. Lo stabilisce un protocollo d'intesa firmato per Uncem dal Presidente nazionale on. Enrico Borghi e per Federfuni dal Presidente Andrea Formento. L'accordo con l'Associazione nazionale delle Aziende ed Enti proprietari ed esercenti di trasporto a fune in concessione (funivie, seggiovie, cabinovie, slittovie, sciovie, rotovie, funicolari, tappeti per sciatori e impianti a fune in genere adibiti a trasporto pubblico di persone) è stato sottoscritto nel corso dell'Assemblea nazionale Uncem.

"Lavoreremo insieme per avviare progettualità sia a livello regionale che a livello nazionale per il rilancio delle attività legate all’'utilizzo degli impianti a funi e al turismo di alta montagna, legati alla pratica degli sport in collaborazione con le Federazioni sportive di riferimento", spiega Enrico Borghi. In particolare, Federfuni e Uncem avvieranno una ricognizione della situazione impiantistica a livello nazionale, approfondiranno i percorsi di omologazione di nuovi circuiti per competizioni sportive nelle varie discipline sportive invernali ed estive, creeranno insieme appuntamenti itineranti che coinvolgano tutta la montagna, nonché iniziative per la verifica e la sensibilizzazione all'aggiornamento normativo riguardante le materie degli sport invernali e delle attività collegate agli impianti a fune.

"La collaborazione con Uncem - evidenzia il Presidente Federfuni Formento - permetterà una migliore e maggiore interazione con gli Enti locali dove sono presenti stazioni invernali. Oggi gli impianti a fune permettono di fruire di pezzi importanti di territorio per attività ludico-sportive non solo più d'inverno, ma lungo tutto l'anno. Sono moltissimi gli operatori del settore che hanno ampliato l'offerta, avviato nuove attività, che stanno promuovendo iniziative lungo tutto l'anno, in particolare d'estate. I dati turistici ci dicono che gli impianti a fune possono essere utilizzati da chi vuole raggiungere località in quota e fare attività sportive o ludiche, divertirsi o riposarsi secondo le proprie esigenze fisiche e le opportunità messe a disposizione dei territori".

"Uncem ha interesse a diffondere la pratica degli sport invernali in tutta la montagna italiana - aggiunge l'on. Borghi - nell'ottica di una crescita della cultura della montagna e della frequentazione delle località montane anche a livello scolastico, con la molteplice funzione di riappropriarsi di esperienze uniche e fondamentali per la crescita delle future generazioni, di creare un tessuto in grado di avviare alla pratica degli sport, invernali e non, un maggior numero di ragazzi in più discipline, possibilmente nei territori regionali in modo da aumentare il presidio e la frequentazione di tutte le stazioni ove sono presenti impianti a fune".

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