Venerdi in mostra i bozzetti delle pitture murali per la Via Crucis di Théodore Strawinsky

Domodossola, Casale Corte Cerro -

Nell’ambito dell’ampia antologica Théodore Strawinsky. La trasfigurazione poetica, realizzata in collaborazione con la Fondazione Theodore Strawinsky, Casa De Rodis esporrà i bozzetti dell’artista per le pitture murali mai realizzate delle cappelle della Via Crucis per il Santuario della Madonna del sasso di Boleto. I disegni, che fanno da controcanto alla coeva grande pittura murale del Getsemani di Casale Corte Cerro, saranno esposti in anteprima al Museo della Latteria Turnaria sempre a Casale Corte Cerro dal 14 al 16 settembre, per poi passare nelle sale di Casa De Rodis a Domodossola dal 22 settembre al 14 ottobre. In occasione dell’evento sarà possibile il 15 settembre visitare, accompagnati dallo storico-conservatore Pietro Pasini, la grande pittura murale getsemanica di Théodore Strawinsky e il Santuario, aperto straordinariamente per l’occasione.

Proseguirà fino al 27 ottobre la mostra Théodore Strawinsky. La trasfigurazione poetica, che si sviluppa e si concentra su quattro temi essenziali dell’opera dell’artista, figlio del grande compositore Igor Strawinsky: il paesaggio e la natura morta, completati dal ritratto e dal nudo. Una piccola sezione inoltre è dedicata ai lavori preparatori per il santuario di Getsemani a Casale Corte Cerro, in provincia di Verbania, poco distante da Domodossola. I paesaggi sono una componente importante nell’opera di Strawinsky e seguono i traslochi della famiglia, e poi di Théodore e sua moglie, raccontando anche i viaggi in Italia e nel Sud della Francia durante le vacanze. Oltre ai paesaggi, le nature morte costituiscono un secondo tema centrale nell’opera dell’artista. Il suo sguardo di acuto osservatore s’ispira spesso agli oggetti del quotidiano che lo circondano: la forza di queste composizioni risiede nella capacità di dipingere la realtà, che siano disegni, pastelli o dipinti, il medium è l’oggetto che dà concretezza e consistenza al tutto. Il terzo tema sul quale la mostra si concentra è il ritratto, dove, come nelle nature morte, è possibile seguire i tratti caratteristici tipici della composizione dell’artista, ma allo stesso tempo hanno un valore documentario, svelando anche il suo universo personale e intimo. Il nudo in particolare è una testimonianza cruciale del suo stile e documenta la sua formazione che concilia composizione cubista e tradizione figurativa classica, sintetizzandole in una interpretazione unica e originale.

 

 

 

 

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