Whisky Lagavulin, cresce il consumo tra gli appassionati

Sono sempre di più gli intenditori di whisky che cercano i distillati più pregiati, anche online. Tra i più amati vi sono senz’altro i single maltvale a dire quelli che si ottengono da un unico cereale, nello specifico l’orzo.

Una delle produzioni scozzesi migliori, in tal senso, è quella del Lagavulin, che nasce nell’arcipelago delle Ebridi, più precisamente nell’isola di Islay. Si tratta di un luogo dal clima particolarmente mite, grazie alla corrente del Golfo, e quindi adatto alla coltivazione di cereali.

La richiesta di questo distillato sta aumentando anche nel nostro paese, dove per acquistare il Whisky Lagavulin basta visitare siti di e-commerce specializzati come saporideisassi.it e scegliere, tra le varie proposte presenti, quella che incontra maggiormente i propri gusti.

Questo distillato necessita di ingredienti semplici ma di una lavorazione attenta e meticolosa. Si parte con acqua, orzo, torba e lievito. L’invecchiamento è, probabilmente, la parte più delicata dell’intero processo, perché le botti vanno scelte con cura al fine di conferire al whisky il giusto sapore. Il Lagavulin, di solito, riposa in botti di rovere che hanno precedentemente ospitato il bourbon, così da assumerne l’aroma peculiare.

Ovviamente, il tempo d’invecchiamento gioca un ruolo importante sul risultato finale: nelle due proposte più giovani di Lagavulin, ovvero l'8 Years Old e il 9 House Lannister, un solo anno di differenza offre esperienze di degustazione ben distinte. Il primo ha sentori salmastri e sapidi che si sposano con quelli più dolci della vaniglia e della liquirizia, sfumati verso la fine in un sapore quasi affumicato.

Nel secondo, che è un chiaro omaggio alla celebre serie televisiva Il Trono di Spade, questo gustoaffumicato arriva fin da subito. La dolcezza della vaniglia e del caramello sono più tenui, ma contribuiscono a rendere l’esperienza più morbida sul finale.

Di sicuro interesse per gli appassionati è, senza dubbio, anche il Lagavulin Distiller Edition 2019, che staziona in botti ex sherry di Pedro Ximenez. Si tratta di un vino liquoroso dal sapore molto peculiare, ricavato da vendemmia tardiva di uve bianche spagnole denominate palomino: il bouquet aromatico di questo whisky comincia così con il classico sentore di torba, per poi sfumare in quello fruttato e legnoso, passando per toni che richiamano la nocciola e il caffè. La gradazione alcoolica, al di sotto dei 45°, consente ai vari sapori di essere distinti alla perfezione.

Vi sono, poi, due whisky che hanno almeno 12 anni di invecchiamento, ma che Lagavulin riesce, ancora una volta, a contraddistinguere grazie a piccole ma sostanziali differenze nel processo d’invecchiamento.

Il 12 anni Special Release 2019 staziona in botti ex bourbon in rovere americano e presenta un contrasto in perfetto equilibrio tra dolce e sapido: al sentore preponderante della torba si aggiunge quello delle mele verdi, dello zenzero e del pepe bianco, in un’esplosione variegata e intensa. Il 12 anni Special Release, invece, invecchia sempre nelle botti di rovere americano, ma si tratta di barili già utilizzati una volta (refill),in cui ancora permane il sentore del whisky precedente. Ciò permette di ottenere un prodotto che sembra piùinvecchiato, con aromi speziati, affumicati e dolci che spiccano a ogni sorso.

Non mancano, ovviamente, i distillati che presentano più anni d’invecchiamento, come il Lagavulin 16 Anni Islay Scotch Whisky. Si tratta di uno dei prodotti più venduti della distilleria, grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo.

L’aroma è estremamente coinvolgente e richiama sentori molto amati di The Earl Grey, mescolati a quelli del caramello, del legno e del miele, con un finale che sa di torba e fumo.

Anche in questo caso, la conservazione avviene in botti ex bourbon refill e l’orzo viene essiccato con un processo esclusivo che è valso a questo whisky ben 6 doppie medaglie d’oro, nonché la nomina di “Best Single Malt Whiskey” nel 2013.

 

 

REDAZIONALE I.P.
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