Spazzacorrotti, Uncem: subito intervento normativo per evitare caos ad associazioni e terzo settore.Pro loco preoccupate

Molti Deputati e Senatori hanno raccolto l'allarme lanciato dal Forum del Terzo settore e da Uncem, chiedendo al Ministro Bonafede di modificare la legge

Roma -

“C'è bisogno urgentemente di una legge che modifichi la Spazzacorrotti -scrive Uncem- dove mette in crisi il sistema organizzativo delle Pro Loco e di tutte le Associazioni nelle quali hanno ruoli di responsabilità delle persone che hanno ricoperto incarichi politici anche locali. Uncem accoglie positivamente gli interventi di Parlamentari hanno evidenziato l'assurdità della norma ove prevede che : 'Sono equiparate ai partiti e ai movimenti politici le fondazioni, le associazioni, i comitati i cui organi direttivi siano composti in tutto o in parte da persone che siano o siano state, nei dieci anni precedenti, membri del Parlamento nazionale o europeo o di assemblee elettive regionali o locali, ovvero che abbiano ricoperto nei dieci anni precedenti incarichi di governo al livello nazionale, regionale e locale'. Molti Deputati e Senatori, in particolare dei partiti d'opposizione, hanno raccolto l'allarme lanciato dal Forum del Terzo settore e da Uncem, chiedendo al Ministro Bonafede di modificare la legge.

Uncem il 20 marzo 2019 aveva già denunciato a tutti i livelli politici il caos che l'articolo della Spazzacorrotti genera. Perché ci sono nella norma vigente due errori di fondo. Il primo è pensare che chi è impegnato in istituzioni locali, in assemblee elettive anche comunali, sia a rischio di corruzione o di altri reati. La politica non è fonte naturale di corruzione, ci mancherebbe! Ma il messaggio che passa è questo. Il secondo è trascinare nel caos burocratico tutte le associazioni dove sono presenti ex amministratori locali, comunali, o politici nazionali che sarebbero costrette a revisioni dei bilanci da società, a pubblicazione degli stessi bilanci sul sito del Parlamento italiano, dopo averli inviati al Presidente della Camera che li deve registrare. E molto altro. Con costi assurdi e rischi ancor maggiori per inadempienze o errori. La legge va cambiata subito. Non prolunghiamo il caos e l'incertezza tra le associazioni - come le Pro Loco, con le quali Uncem ha un rapporto stretto, attraverso la loro associazione, Unpli - che oggi non sanno come adempiere all'assurdo provvedimento”.

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