Asl Vco, Bugge di Fespa: “I medici specialisti interni non possono esercitare in strutture convenzionate”

Buggè chiede al direttore generale Angelo Penna di ritirare la delibera di dicembre che prevede l'accordo con il Coq di Omegna

omegna -

Domenico Bruno Buggè di Fespa chiede al direttore generale Angelo Penna di revocare la delibera che consente ai Medici Specialisti Ambulatoriali di Asl Vco di esercitare la professione nelle strutture convenzionate, in questo caso nel Centro Ortopedico di Quadrante di Omegna.

Scrive il dottor Buggè: “Dott. Penna il Sindacato Fespa ritiene abusato l’utilizzo dei Medici Specialisti Ambulatoriali interni in strutture diverse da quelle gestite direttamente dall‘Azienda Sanitaria Locale del Vco.

Fespa ritiene che l’ Azienda Sanitaria Locale, con la deliberazione n. 1085 del 30 Dicembre 2019 abbia disatteso , il principio di unicità del rapporto di lavoro del personale convenzionato di cui all’ art. 48 della legge 833/78 con il SSN , sancito dall’art. 4 , comma 7, della legge 30 dicembre 1991 , n.412 , il quale prescrive che : 'Con il Servizio Sanitario Nazionale può intercorrere un unico rapporto di lavoro. Tale rapporto è incompatibile con ogni altro rapporto di lavoro dipendente, pubblico o privato , e con altri rapporti anche di natura convenzionale con il Servizio sanitario nazionale '.

Fespa ritiene che Lei , Dott. Penna , può essere per i Medici Specialisti Ambulatoriali interni , 'il giudice di Berlino' che cercava il Mugnaio di Potsdam nella seconda metà del ‘700.

Nell’attesa , immotivatamente lunga , di chiedere pareri in merito alla posizione contrattuale dei Medici Specialisti Ambulatoriali interni , Fespa le chiede , di non utilizzare gli stessi , in attività e strutture non direttamente gestite dall’Azienda Sanitaria Locale del Vco”.

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