Nursing Up: Pronto Soccorso ai privati sarebbero inutili e costosi

Delli Carri: “La sanità si migliora con programmazione e assunzioni. L’assessorato deve convocare le parti sindacali per una nuova strategia sanitaria comune”

Torino -

Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta, il sindacato degli Infermieri Italiani e delle professioni sanitarie ribadisce, come già fatto nei giorni scorsi, totale contrarietà al progetto prospettato dall’assessore alla sanità del Piemonte Luigi Icardi di concedere ai privati la possibilità di aprire e gestire strutture di Pronto Soccorso.

È passata più di una settimana -fanno sapere dal sindacato- da quando abbiamo ribadito all’assessorato la nostra posizione su questo progetto insensato, sia per la complessità che una struttura di Pronto Soccorso deve avere, sia per l’aggravio di costi che tale progetto potrebbe causare. Chiediamo che l’assessorato ci convochi, assieme agli altri sindacati, per mettere sul tavolo una nuova strategia sanitaria regionale

Il problema vero è politico -aggiunge Claudio Delli Carri, segretario regionale del Piemonte e Valle d’Aosta del Nursing Up-. Perché se questi progetti estemporanei nascono come risposta al timore di un disavanzo economico per la sanità regionale, la strada per risolvere il problema è diversa da quella che oggi ascoltiamo. Bisogna creare efficienza con assunzioni e gestione degli organici più oculata. È necessario difendere l’eccellenza e l’efficacia della sanità pubblica piemontese ottenendo, nei tavoli governativi, in sede di riparto nazionale, le cifre adeguate e corrette perché il sistema sia sostenuto. Altre regioni ci riescono egregiamente, perché noi no?”.

 

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