Chiusura di Ribellasca, Cirio scrive a Conte e Di Maio

Appello per risolvere la situazione

TORINO -

Dopo la chiusura del valico di Ribellasca, il presidente della Regione Piemonte ha preso carta e penna e inviato una missiva al Presidente del Consiglio Conte e al Ministro degli affari Esteri Di Maio.

Questo il testo della lettera.


La grave situazione causata dall'epidemia COVID-19 si riflette, in maniera estremamente rilevante, sui tanti cittadini italiani che - quotidianamente - devono varcare il confine per recarsi al lavoro. Per quanto concerne la Regione Piemonte, risulta particolarmente complessa la situazione della provincia del Verbano Cusio Ossola. Sono migliaia, infatti, le persone che devono recarsi nella Confederazione Elvetica e che, ormai, non sanno più come comportarsi, anche a fronte della decisione della stessa Confederazione Elvetica di chiudere alcuni dei valichi di frontiera (ad esempio, quello di Ponte Ribellasca, nel territorio del Comune di Re). Il Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, a nome dei Sindaci del territorio, il Sindaco della Città di Domodossola e il Sindaco di Santa Maria Maggiore mi hanno evidenziato le difficoltà di quanto vi ho esposto, chiedendomi di segnalare alla Vostra attenzione una situazione che vede crescente anche il timore dei cittadini, preoccupati per le differenti misure restrittive intercorrenti fra l'Italia e la Svizzera, ove queste ultime paiono essere più blande. Sono consapevole delle difficoltà che, in questo momento, possono sorgere nell'avviare una interlocuzione costruttiva con le Autorità dei Paesi vicini ed amici, ma è mio dovere raccogliere l'appello degli Amministratori locali e chiedere al Governo di prevedere azioni utili a risolvere la situazione. 

Alberto Cirio

 

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