Paesaggi e natura tra binari e funi, presentato un Interreg per investimenti alla Piana e alla "Vigezzina-Centovallina"

SANTA MARIA MAGGIORE -

Il potenziamento della Piana di Vigezzo passa attraverso un progetto Interreg. E’ stato presentato questa mattina presso la sede dell’Unione Montana Valle Vigezzo, a Santa Maria Maggiore, il progetto di cooperazione tranfrontaliera “PAES.CH.IT (Paesaggi e natura tra binari e funi). Capofila è l’Unione Montana Valle Vigezzo per la parte italiana e l'Ente Regionale per lo Sviluppo Locarnese e Valle Maggia, per la parte Svizzera. “Sono previsti una serie di interventi per la valorizzazione della Piana di Vigezzo, con interventi alla sentieristica e ai percorsi di mountain bike, nonché la sistemazione del self service” ha spiegato il presidente dell'Unione vigezzina, Paolo Giovanola. "Il progetto ha di un importo di 1.700 mila euro di cui 1.625 mila interamente finanziati dall'Interreg, c’è poi una compartecipazione svizzera di circa 105 mila franchi" ha sottolineato Sandra Garavaglia (UMVV). Oltre ai due enti capofila vi è la partecipazione di alcuni partner: l'Unione Montana del Lago Maggiore, il Comune di Domodossola e la  SSIF mentre per la parte svizzera la FART. Il progetto ha come asse predominante proprio l'importante tratta ferroviaria Domodossola-Locarno: si lavorerà anche alla realizzazione di un brand univoco. "Interventi appunto sul brand ma anche sulle stazioni, andando a comprendere le varie possibilità di svago e di sviluppo che ruotano intorno al treno" ha aggiunto Gabriele Bianchi dell'Ente Regionale per lo Sviluppo Locarnese e Valle Maggia.

Marco De Ambrosis
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