Primo Bonasson a 40 anni dalla scomparsa. Testimonianze, ricordi e presentazione del libro di Marco De Ambrosis

SANTA MARIA MAGGIORE -

Il CAI Valle Vigezzo organizza per sabato 6 luglio alle 20.45, presso il cinema teatro di Santa Maria Maggiore, una serata commemorativa in occasione del quarantesimo anniversario dalla tragica scomparsa di Primo Bonasson, la prima guida alpina della Valle Vigezzo.  Maestro di sci e alpinista provetto, Primo Bonasson nella sua breve vita (1941-1979) è stato un tenace esploratore e valorizzatore della montagna vigezzina. Fondatore e primo responsabile del soccorso alpino di valle, vice presidente della locale sezione del Club Alpino Italiano, ha legato il suo nome a scalate che non sono mai più state ripetute, come la prima traversata integrale in cresta del Gridone, compiuta in solitaria invernale. Guida alpina altruista e generosa, con grande coraggio non esitò ad arrampicarsi sul muro esterno dell'albergo Excelsior, strappando alla morte alcuni dei turisti bloccati nelle loro camere minacciate dalle fiamme e dal fumo durante il drammatico incendio del 26 maggio 1975, a Santa Maria Maggiore. Sensibile fotografo della natura, Bonasson era soprattutto esempio di modestia e riservatezza. E sapeva percorrere le sue montagne con intelletto d'amore. Durante la serata si esibirà il Coro La Bricolla di Falmenta, diretto da Vittorino Grassi e sarà presentato il libro "Vado su per di là - Primo Bonasson, la prima guida alpina della Valle Vigezzo", scritto da Marco De Ambrosis e realizzato con il patrocinio del Cai Valle Vigezzo.

 

C.S
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