Scomparsa la centenaria di Villette Maria Bonetti

Fu la prima ad introdurre a Villette la consuetudine di vendere i funghi al lato della Statale vicino a Re

Villette -

Era stata festeggiata anche dal sindaco Pierangelo Adorna lo scorso dicembre nella casa di Domodossola presso la nipote Ilaria che l'ha accudita negli ultimi anni.  Maria Bonetti vedova Gnuva aveva compiuto 100 anni l'11 dicembre e si è spenta venerdì 5 aprile.
Orfana di padre sin alla nascita a causa della prima guerra che glielo portò via, visse i primi anni a Mercurago presso Arona. La madre si risposò poi con un altro Bonetti, fratello del marito. Aveva conosciuto e sposato il villettese Mario Gnuva che lavorava per l'impresa di costruzioni del geom. Imer Salina di Arona. Si erano trasferiti definitivamente a Villette negli anni '70 col pensionamento di lui.  Dalla loro unione vennero Raffaele e Luciano, entrambi impiegati alla SIAI Marchetti di Vergiate (società poi trasformatasi negli anni, ma rimasta leader nel campo di costruzioni areonautiche).  Raffaele sposato e con una figlia è però scomparso troppo presto, dal prepensionamento viveva con la madre a Villette, mentre il fratello Luciano aveva messo su casa ad Arona. Durante il periodo aronese i genitori salivano a Vigezzo nei periodi di ferie e per le varie festività. Lavorando  col Salina, essendo questi azionista e membro del CDA della società  esercente la Funivia della Piana, il marito collaborò alla costruzione del  Self Service nell'estate del '73. Maria aveva trascorso gli anni della gioventù a Coimo e dai suoi di lì aveva tratte la passione e l'abilità per la ricerca dei funghi mangerecci di cui fu grande esperta. Fu la prima  ad introdurre a Villette la consuetudine (da loro già in auge) di vendere i funghi al lato della Statale vicino a Re ai turisti di passaggio. Allora in questa parte della valle non si usava tale forma di commercio, i funghi si vendevano al "fungiat itinerante" o si portavano nei gerli sino a S. Maria Maggiore o Craveggia nelle ville dei "sciuri".  Maria conobbe anche Don Aldo Bara il giovane parroco di Coimo che partì come cappellano militare durante la seconda Guerra mondiale per non fare più ritorno. Anche il marito Mario Gnuva era stato combattente in Libia. Commovente il suo incontro nel '71 col "nuovo" parroco villettese don Paolo Aldeghi, antico compagno in grigioverde ritrovato dopo tanti anni.   I suoi funerali  sono stati celebrati la mattina di martedì 9 aprile a Villette dal parroco p. Massimo Gavinelli. Ora riposa nel camposanto vicina al marito e al figlio Raffaele. Con Maria Bonetti, scompare la terza persona centenaria villettese: l'hanno preceduta  Giuseppe Antonio Tadina ed Enrica Caprani in Campesato. Ai famigliari le condoglianze della redazione.

Gim Bonzani
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