Statale 337, vertice a Torino con Anas: confermati i 70 milioni di euro

A maggio il via agli interventi da 10 milioni di euro per il consolidamento dei pendii

TORINO -

"L'iter procede secondo il cronoprogramma ed è stata confermata la disponibilità di 70 milioni di euro per la messa in sicurezza definitiva della statale 337". Sono soddisfatti il presidente dell'Unione Montana Valle Vigezzo Paolo Giovanola e il suo vice, nonché sindaco di Re Massimo Patritti, dall'esito della riunione di oggi pomeriggio con i responsabili di Anas. L'incontro era stato richiesto dagli amministratori vigezzini per ottenere garanzie e conferme, su cifre e intenzioni da parte dell'ente strade. E così è stato.  "Avevamo chiesto l’incontro sostanzialmente per avere conferma dello stanziamento, ed evitare che vi fossero “sorprese -  spiega Giovanola -. Sia il dirigente Marco Perna che il capo compartimento Angelo Gemelli ci hanno dato assicurazioni sul proseguo dell’iter. In particolare entro la fine di febbraio verrà definito l’appalto di gara con l’aggiudicazione dei lavori. A maggio invece partiranno le opere di consolidamento del versante montano tra Re e  il confine italo-svizzero di Ribellasca per i quali sono già stati stanziati 10 milioni di euro". Ma non è tutto. "Quello che più ci premeva erano i restanti 60 milioni, quelli che serviranno per realizzare le galleria a protezione dei tratti più critici della strada e per l’allargamento della carreggiata appena fuori dall’abitato di Re dove – come si sa – l’asse viario è davvero molto stretto e pericoloso" sottolinea il presidente dell’Unione Montana Valle Vigezzo. A Torino insieme a lui e Patritti è intervenuto anche il tecnico del Comune di Re, Franco Falciola. "A breve i tecnici di Anas effettueranno nuovi sopralluoghi lungo il versante montano" conferma il primo cittadino di Re. "Siamo soddisfatti dell’incontro torinese ed ora continueremo a seguire l'evolversi della situazione con puntualità, un passo alla volta. Entro aprile - aggiunge Patritti - deve essere concluso il progetto definitivo per i 60 milioni di euro. Invece tra maggio e giugno di quest'anno è previsto l'avvio delle opere di consolidamento dei pendii, quelle finanziate con i 10 milioni di euro. Abbiamo anche segnalato ad Anas la necessità di intervenire in due punti critici, appena oltre la zona dell'ultima frana e vicino a Ribellasca: sappiamo che si tratta di interventi tampone ma sono necessari e urgenti in attesa appunto della sistemazione definitiva della strada".

 

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