Un messaggio chiaro dall'assemblea del Cai Vigezzo: "La porta è sempre aperta a tutti coloro che amano la montagna"

prestinone -

La porta della sezione è aperta per tutti coloro che vogliono contribuire al bene della montagna, siano essi soci o meno, facciano parte del Cai o di altre associazioni. Quando si entra in sezione non contano, almeno per me, le etichette, i colori politici o altro, conta una sola cosa: prendersi cura della montagna, ognuno per quel che è capace di fare, ognuno per quel che gli piace fare , tutti però fuori dai bisticci e dalle polemiche”. Con queste parole Raffaele Marini ha concluso la lettura della sua relazione. Un messaggio chiaro questo lanciato dal presidente del Cai Vigezzo, improntato a creare un rapporto dialogico davvero costruttivo con tutti i soggetti che hanno a cuore il bene delle terre alte.  "Ricorderete che l’anno scorso - riportava un passo della relazione - anche la stampa locale diede spazio ad una dialettica sorta fra la Sezione e la Stazione Vigezzo del Soccorso Alpino a seguito di alcuni contenuti della relazione che Tiziano (Maimone, il past president: ndr) presentò in Assemblea. Sarebbe sciocco negare che vi siano stati momenti di tensione e incomprensione. Uno dei miei primi atti dopo l’assunzione della carica è stato quello di promuovere un incontro chiarificatore. Incontro molto partecipato e inizialmente molto teso, ma  che alla fine credo abbia non poco contribuito a fare chiarezza nel rispetto delle reciproche sensibilità. Infatti la Stazione ci ha messo a disposizione un proprio membro che ci ha seguito durante tutto il percorso della Via del Mercato garantendo la necessaria sicurezza. Un segnale che per parte mia ho colto e che mi auguro possa essere la ripresa di una collaborazione solida e strutturata all’interno del sodalizio che ci unisce". All'assemblea di sabato pomeriggio era presente anche l'Associazione Amici della Montagna e del Cortaccio, rappresentata dal suo presidente EzioFerraris. Pochi gli amministratori vigezzini: solo il sindaco di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini (che è pure socio del Cai Vigezzo ed ha ricoperto per l'occasione sabato la carica di presidente dell'assemblea) e il collega di Craveggia, Paolo Giovanola, presidente anche dell'Unione Montana Valle Vigezzo. Riguardo al tesseramento il Cai Vigezzo conta 442 soci, così suddivisi: 284 Ordinari (di cui 25 Juniores),105 Famigliari e 53 Giovani. Marini nella sua relazione ha toccato anche altri temi, come quello dei rifugi, della sentieristica e dell'attività escursionistica e di alpinismo giovanile, aprendo il confronto ai suggerimenti da parte dell'assemblea, finalizzati a migliorare sempre più l'efficacia d'azione. E il dibattito che ne è scaturito è stato vivo e partecipato. All'ordine del giorno vi era anche l'elezione di due consiglieri: Paolo Bergamini e Gianfranco Garuzzo. Il terzo candidato, Mario Olzeri, verrà comunque, su proposta del presidente e l'avvallo dell'assemblea, invitato ugualmente a tutte le sedute del consiglio direttivo.



 
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Marco De Ambrosis
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