Un progetto d'educazione ambientale ricco d'iniziative quello realizzato alla Scuola Media A. Testore di Santa Maria

SANTA MARIA MAGGIORE -

Un importante progetto, finalizzato all’educazione ambientale è stato realizzato dalla Scuola Media di Santa Maria Maggiore, A. Testore, concretizzatosi effettivamente l’anno scorso, ma nato circa tre anni fa, con l’intelligente ed utile proposito di sensibilizzare gli alunni e, con loro, le rispettive famiglie, chiamate a partecipare attivamente, attraverso un percorso ricco di iniziative. Principalmente rendere consapevoli gli alunni sul fatto che la Terra è in sofferenza, siamo tutti chiamati a domandarci come possiamo risolvere il problema, attuando una serie di accorgimenti e comportamenti, per la salvaguardia e tutela dell’ambiente in cui viviamo.

E così il progetto organizzato tramite precise attività, prima fra queste la realizzazione di un concorso “Scuola Ecologica”, con premio finale alla classe “più ecologica”, quindi più rispettosa nella scelta di alimenti sani, come frutta e verdura, stabiliti il martedì e giovedì in pausa ricreativa, il risparmio energetico, attraverso un avveduto utilizzo delle luci, LIM, e PC, la raccolta differenziata e la raccolta di tappi di plastica e sughero; questi poi offerti alla Fondazione Malattie del Sangue Onlus (dal 1998 a fianco della divisione di Ematologia dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda) :“Aiutiamo con un tappo”.

Inoltre i ragazzi hanno approfondito il tema sulla raccolta differenziata tramite l’intervento di un responsabile del Con.Ser.Vco; ed ancora qualche incontro tenuto da alcuni partecipanti del Team Enactus dell’Università degli Studi dell’Insubria, con l’obiettivo di migliorare la raccolta stessa ed il riciclo di materiali plastici e microplastica.

L’Istituto Testore ha aderito già dallo scorso anno alla campagna di sensibilizzazione verso l’ambiente, “M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar”, quest’anno dedicata all'economia circolare, quindi con uno stile di vita “sostenibile” si possono riutilizzare i materiali e con questi ricreare altro. I ragazzi hanno realizzato una mostra intitolata “RicreArte”; dutante “M’illumino di meno”, giochi su tematiche ambientali e flash mob messi in atto dagli alunni. Oltre a ciò, durante la festa della scuola, banditi gli oggetti di plastica usa e getta ed utilizzo solo di quelli biodegradabili;.

Un programma articolato, studiato con la finalità di sensibilizzare gli studenti, per renderli consapevoli, per far sì che da formati, possano a loro volta diventare formatori di una problematica, quella ambientale, di rilevante e fondamentale importanza per il futuro della Terra e di tutti noi.

 

 

 

 

 

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