Sanità - 24 marzo 2021, 13:10

Nursind contro Icardi: "gestione degli ospedali piemontesi è inadeguata per la terza ondata"

"Bisogna assumere personale perché non si può fronteggiare questa emergenza con un numero inadeguato di operatori"

Per il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind, in una lettera indirizzata all'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, l'attuale gestione degli ospedali piemontesi è "inadeguata anche per la terza ondata" e ribadisce la necessità di "assumere personale".

"Gli ospedali piemontesi sono al collasso a causa dell'iperafflusso di pazienti Covid. La famosa soglia del 30% delle terapia intensive è superata e il numero totale dei ricoveri porta il Piemonte al terzo posto in Italia, solo dietro a Lombardia ed Emilia Romagna", sottolinea Nursind, secondo cui "bisogna assumere personale perché non si può fronteggiare questa emergenza con un numero inadeguato di operatori".

"I covid hospital - aggiunge il Nursind - non bastano, il territorio e l'assistenza domiciliare si sono mostrate nuovamente inefficaci, le rianimazioni periferiche sono state prima saturate con pazienti Covid provenienti da Torino, poi riconvertite. E mentre il Valentino resta inutilizzato, nei pronto soccorso si rischia di non garantire la divisione dei percorsi per i pazienti Covid. A Chivasso le barelle dei pazienti non Covid sono in sala d'attesa, Rivoli è al collasso, e il 118 è in grave difficoltà. A Moncalieri con la conversione dei posti letto di rianimazione in Covid, non c'è più un letto per gli altri".

"L'emergenza - fa notare il sindacato infermieristico - non si può gestire senza personale altamente formato. Nei pronto soccorso, i pochi assunti non hanno fatto neppure i corsi previsti per legge. Nei reparti chirurgici riconvertiti a Covid, dove gli infermieri hanno acquisito per anni competenze specifiche, oggi si gestiscono pazienti di malattie infettive. E pochissime aziende hanno usato le graduatorie infermieri dal bando dei 36 mesi".

C.S.