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Cultura e spettacoli | 11 aprile 2021, 18:00

Le note antiche del mergozzese Alessandro Palmeri su Rai Radio3

Siciliano d’origine, il musicista ha scelto la quiete del lago ossolano per creare musica con strumenti d’epoca

Le note antiche del mergozzese Alessandro Palmeri su Rai Radio3

Fare musica con strumenti antichi non è certamente facile, soprattutto in un’epoca dove vanno per la maggiore l’utilizzo dell’auto-tune, di software e manipolazione varie. Alessandro Palmeri (foto), ci prova e, stando ai risultati, ci riesce anche. Classe ’69, Palmeri è un musicista di origine palermitana che da qualche tempo ha scelto di vivere sul lago di Mergozzo. La quiete, dunque, come fonte di ispirazione della sua musica, che recentemente è stata scelta da Rai Radio3. Mica male, visto che succede solo ai “grandi”.

“Non si può fare musica in poltrona – ha spiegato lui di recente – perché a essere sedentari si perde la capacità delle note di far rimanere giovani e curiosi”. Forse è proprio per questo motivo che anni fa si è trasferito nella nostra provincia di confine, innamorandosi del piccolo golfo di Mergozzo, dove oggi abita. Dall’acqua salata della Sicilia all’acqua dolce del lago, Palmieri ha una missione ben precisa che porta avanti con impegno meticoloso: fare musica con strumenti d’epoca. E’ così che racconta la sua metamorfosi artistica, dal jazz alla musica antica.

Palmieri scava nel periodo barocco e non solo. E suona strumenti strumenti particolari, come per esempio il Violone, che fa parte della famiglia dei cordofoni, è più grande di un violoncello e veniva utilizzato nel XV – XVII secolo. Quello utilizzato nella sua ultima produzione risale al 1685. Prima dell’emergenza pandemica Palmieri era molto attivo nel far ascoltare la propria musica dal vivo. Sono molti i concerti e gli eventi dedicati a Bach e ad altri che lo hanno visto protagonista nel Verbano Cusio Ossola, a Milano e altrove in Italia. Ora, come i suoi colleghi, anche il mergozzese d’adozione non vede l’ora di poter tornare a esibirsi live. Nei giorni scorsi, si diceva, alcune tracce del suo ultimo cd, intitolato “Il violoncello di Corelli”, sono state trasmesse sull’ascoltato programma “Primo movimento” di Rai Radio3. Uno spazio dedicato ogni mattina ai cultori della musica classica e jazz, che hanno così modo di ascoltare le novità discografiche, oltre a delle vere e proprie chicche individuate dai curatori della trasmissione radiofonica nel mare magnum della musica contemporanea.


Redazione

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