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Territorio | 21 aprile 2021, 18:50

Il Parco Valgrande in attesa delle nomine ministeriali: sindaci preoccupati

“Il ritardo accumulato nella scelta del nuovo presidente è grave e rischia di compromettere l’operatività dell'ente”

Il Parco Valgrande in attesa delle nomine ministeriali: sindaci preoccupati

Esprimono preoccupazione alcuni Sindaci della Comunità del Parco Nazionale della Valgrande per l’inerzia del Ministero dell’Ambiente nella nomina di alcuni ruoli chiave all’interno del Parco.

A destare preoccupazione, tra i primi cittadini, soprattutto la nomina del nuovo presidente.

Massimo Bocci infatti risulta scaduto al 18 gennaio 2021, dal Ministero ad oggi ancora nessuna novità rispetto all’iter di composizione della terna dei candidati da sottoporre successivamente all’accordo con il Presidente della Regione Alberto Cirio.

I sindaci si erano già espressi sul tema nel mese di settembre 2020 con una missiva sottoscritta dalla quasi totalità dei Comuni aderenti al Parco Nazionale Valgrande e indirizzata all’allora Ministro dell’Ambiente Costa e al Presidente della Regione Piemonte.

In tale circostanza i primi cittadini del territorio esprimevano la propria soddisfazione per il pregevole lavoro svolto dall’attuale Presidente e chiedevano contestualmente di tenere conto dell’espressione del territorio per il rinnovo della carica a Massimo Bocci.

A sottoscrivere l’appello, oltre al presidente della Comunità del Parco e sindaco di Trontano Renzo Viscardi, erano stati anche il sindaco di Aurano Davide Molinari, il Sindaco di Beura Cardezza Davide Carigi, il sindaco di Caprezzo Pierluigi Ballardini, il sindaco di Cossogno Doriano Camossi, il sindaco di Intragna Tiziano Morandi, il sindaco di Premosello Chiovenda Giuseppe Monti, il sindaco di San Bernardino Verbano Assunta Rigoli, il sindaco di Santa Maria Maggiore Claudio Cottini, il sindaco di Valle Cannobina Luigi Milani e il sindaco di Vogogna Marco Stefanetta.

Il ritardo accumulato nella nomina del presidente, sottolineano alcuni sindaci, è grave e rischia di compromettere l’operatività della struttura del Parco anche in considerazione della prossima scadenza nel mese di Giugno del Direttore del Parco Tullio Bagnati e delle mancate nomine da parte del Ministero dell’Ambiente per la formale costituzione del Consiglio direttivo del Parco.

Una situazione di stallo pericolosa che rischia di rallentare se non addirittura di compromettere una serie di importanti investimenti sul territorio programmati dall’ente Parco in sinergia con i Sindaci nei mesi precedenti.

Una preoccupazione che emerge anche in relazione all’iter di ampliamento del Parco condotto dal presidente Bocci negli anni precedenti e che vedrà l’allargamento ai territori delle comunità di Ornavasso, Mergozzo e Verbania.

“La posizione e l’esigenza di continuità del territorio è già espressa formalmente con un atto rilevante da parte dei Sindaci sottoscrittori nei mesi scorsi -commentano- ci aspettiamo che il Ministero dell’Ambiente e la Regione Piemonte nella logica di sussidiarietà più volte sbandierata da tutti negli ultimi anni tengano in seria considerazione la richiesta dei Sindaci e del Territorio e non si pieghino a logiche di spartizione politica delle cariche cosa che, se avvenisse, troverebbe la ferma opposizione dei Sindaci”.


Files:
 Lettera al Ministro Costa e al Presidente Cirio - Rinnovo Presidente Parco Valgrande 1  (262 kB)

Redazione

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