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Attualità | 08 agosto 2021, 18:00

Il patrimonio immateriale Walser verso il riconoscimento dell’UNESCO

Prossime tappe Formazza e Briga in Vallese

Il patrimonio immateriale Walser verso il riconoscimento dell’UNESCO

 Martedì scorso Macugnaga ha ospitato la Commissione preposta alla necessaria verifica atta ad ottenere l’inserimento del patrimonio culturale e ambientale walser all’interno del patrimonio “immateriale” UNESCO.


Daniela Valsesia, responsabile dello Sportello Walser di Macugnaga dice: «Dopo un anno e mezzo di incontri di lavoro rigorosamente on-line del team Walser UNESCO Italia, la delegazione Ministero della Cultura - UNESCO - Internationale Vereinigung für Walsertum (IVfW) ha ufficializzato la candidatura transnazionale della Cultura Walser al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia UNESCO, con l'obiettivo di salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale e ambientale del Popolo delle Terre Alte, attraverso il progetto di rete "Die Walser Wege/Le Vie Walser".

Dopo la visita delle Comunità in Valsesia e in Valle d'Aosta, il sindaco Stefano Corsi e Arturo Lincio, presidente della Provincia unitamente ai rappresentanti della nostra comunità e di quella d’Ornavasso, hanno accolto la delegazione UNESCO a Macugnaga, delegazione guidata dalla dott.ssa Elena Sinibaldi dell'ufficio UNESCO del Ministero della Cultura».

Erano inoltre presenti Paul Schnidrig presidente dell’Internationale Vereinigung für Walsertum, Bruno Pelli vice presidente Südwalser dell'IVfW. Patrizia Cimberio coordinatrice. Roberta Locca responsabile per la Valsesia e Campello Monti. Nadia Guindani responsabile per la Valle d'Aosta e Anna Sormani responsabile per Formazza, Premia e Baceno. Daniela Valsesia responsabile per Macugnaga e Ornavasso.

La delegazione UNESCO proseguirà la visita delle comunità Walser prima a Formazza e poi a Briga, Davos, Avers/Juf.

Walter Bettoni

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