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Turismo | 11 agosto 2021, 19:00

Egitto: nel 2021 quanto ne sappiamo davvero?

Egitto: nel 2021 quanto ne sappiamo davvero?

L’Egitto è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi al mondo. Non importa essere appassionati di storia o di arte, è impossibile per chiunque non porsi almeno una volta nella vita qualche domanda riguardo le piramidi e l’eccezionale civiltà che le ha sapute costruire.

Forse per questo negli anni sono state oggetto di infinite supposizioni che hanno alimentato non solo le menti degli amanti del genere, ma anche la fantasia dei produttori Hollywoodiani (vi dice qualcosa La Mummia?) e degli sviluppatori di giochi che spesso, per rendersi più interessanti inseriscono proprio la tematica “antico Egitto” al loro interno. Tra questi spunta sicuramente Assassin’s Creed Origins o, per gli appassionati, la slot popolare Book of Ra.

Curiosità assurde sull’Egitto

  1. Inventarono il cemento. Ebbene sì, per quanto possa sembrare inverosimile, furono proprio gli Egizi ad inventare il cemento e anche ad utilizzarlo in diversi modi come per stucchi e finiture.

  2. Il colore del lutto nell’antico Egitto era… il rosso! Ebbene sì, per quanto possa sembrare strano a noi popoli moderni, all’epoca il nero era invece associato a fortuna ed abbondanza inquanto associato al colore scuro e limaccioso del Nilo nei periodi di fertilità maggiore.

  3. Le piramidi sono posizionate esattamente nel centro magnetico della Terra. Strano, eh?

  4. Nell’antichità, il denaro non esisteva e tutto si basava sul baratto. Infatti gli operai erano salariati, ma il loro pagamento avveniva tramite cibo, per la precisione pane e birra che erano molto popolari.

  5. Sai che le mummie egizie sono le più conosciute, ma non le più antiche? Esisteva infatti un popolo in Sud America che usava l’imbalsamazione già 7000 anni fa!

Mummie & Maledizioni

Dopo la scoperta della tomba e della relativa mummia di Tutankhamon, accaddero una serie di fatti inspiegabili che terrorizzarono moltissime persone. Proviamo a ricostruirli.

Secondo i geroglifici riportati sulla porta della tomba, che recitavano: “La morte colpirà con le sue ali chiunque disturberà il sonno del faraone”, non c’è dubbio, agli scopritori della tomba sarebbe toccato un destino davvero infelice. 

Ma è davvero questo che è accaduto?

Lord Carnarvon, ovvero colui che finanziò la spedizione morì effettivamente poco dopo il ritrovamento della tomba, ma c’è da specificare che era già malato prima di partire per l’Egitto e quando qui venne colpito da una polmonite, non ebbe scampo.

Howard Carter, ovvero colui che scoprì in prima persona la tomba… morì serenamente a casa sua ben 16 anni dopo la scoperta. Quindi di certo non fu ucciso dalla maledizione, a meno che non fosse a lento rilascio!

Chi fu quindi ad ingigantire la questione “maledizione”? Probabilmente gli stessi scopritori per spaventare i vari saccheggiatori di tombe, i curiosi e la stampa e dissuaderli dall’avvicinarsi troppo al luogo del ritrovamento.

Chi era Tutankhamon?

Tutankhamon fu un giovane faraone nato nel 1341 a.c. e morto a soli 18 anni. Nonostante la vita breve, non ebbe alcun tempo di annoiarsi, infatti succedette al trono alla tenerà età di 8 anni e poco dopo sposò la sorellastra (cosa usuale all’epoca fra i re). Ancora molti misteri aleggiano sulla vera causa della sua morte, ma a noi piace ricordarlo con l’intensità e la regalità che ci dona il suo sarcofago nelle immagini meravigliose che tutti conosciamo. Ora che sai tutto questo non ti è venuta voglia di fare un viaggio con zaino in spalla alla scoperta di questa fantastica destinazione?

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