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Cultura e spettacoli | 10 ottobre 2021, 18:10

Toceno, premiati i vincitori del premio letterario "Andrea Testore-Plinio Martini"

All'Istituto Fobelli di Crodo il riconoscimento degli Amici della Montagna

Toceno, premiati i vincitori del premio letterario "Andrea Testore-Plinio Martini"

Un appuntamento molto partecipato anche quest'anno quello della cerimonia di conferimento del Premio letterario internazionale, 'Andrea Testore-Plinio Martini' . Sabato 9 ottobre a Toceno si è vissuto un pomeriggio molto atteso da tutti gli appassionati di montagna e di tradizioni alpine. D'altra parte, il concorso "Salviamo la Montagna", giunto alla sua XII edizione (e che vuole valorizzare contributi letterari in un momento in cui le Alpi stanno soffrendo per fragilità ambientali, economiche e sociali), si sta col passare degli anni ritagliando sempre più un ruolo di catalizzatore della cultura identitaria di questo territorio di confine tra la Valle Vigezzo e il Canton Ticino. Il premio è organizzato dal Comune di Toceno in collaborazione con i Comuni svizzeri di Cevio e Lavizzara, il Museo Regionale dell'Emigrazione nel Mondo, la Fondazione Val Bavona e la Regione Vallemaggia. Di seguito tutti i premiati.

 

Nella sezione “Emigrazione” ha vinto la scrittrice svizzera Sara Rossi Guidicelli (Ponto Valentino, Valle di Blemio) con il saggio “I Sardi della Monteforno”; 2° Maria Rosa Corti (Tramezzana CO); 3° Cecilia Marone (Macugnaga).

 

Nella sezione “Giornalismo” ha vinto Lorenzo Zaninetti con l’articolo “Quando vaccinava il parroco”; 2° Sara Rossi Guidicelli (CH); 3° Matteo Giottonini (Riazzino CH); segnalato: Daniel Bilenko giornalista svizzero della RSI

 

Nella sezione “La montagna del futuro” ha vinto Mauro Carlesso (Lesa VB) con il saggio “Immobilità e vento di cambiamento”; 2° Marco Travaglini (Baveno VB); 3° Guido Maspoli (Arbedo CH); segnalazioni hanno ricevuto Raffaele Marini (Malesco VB)¸ Aldo Lombardi (Milano) e il Comune di Santa Maria Maggiore.

Nella sezione “Narrativa” ha vinto Carlo Monti (Cugnasco CH) con il racconto “Ancora qui”; 2° Pia Pallotta (Varzo VB); 3° Alberto Jelmini (Lurengo CH); segnalazioni hanno ricevuto Rossana Borretti (Domodossola VB); Sonia Galli (Lugano); Maria Luisa Ghielmetti Walzer (Lumino CH); Luisa Pedrazzi (Cavergno CH); Nadir Signori (Bellinzona); Sofia Stroppini (Gnosca CH).

Nella sezione “Poesia” ha vinto Rita Vecchi (Druogno VB) con la poesia “Eredità valligiana”; 2° Alberto Vacchi (Milano); 3° Sergio Di Benedetto (Vedano Olona, VA); 3° Silvia Manzoni Dogan (Bellinzona); segnalazioni hanno ricevuto Davide Calacrai (Arezzo); Francesca Negroni (Locarno); Lorenzo Spurio (Jesi) e Giuliana Vezzoli (Ponteranica BG).

 

 

 

Il premio è intitolato a due uomini che alla montagna hanno dato moltoPlinio Martini (Cavergno 1923 –1979) è stato lo scrittore dell’identità del Canton Ticino, Nel libro “Il fondo del sacco” (22 edizioni in italiano) ha raccontato il passato di donne e uomini di montagna, fatto di sacrifici, di emigrazione, di stenti ma anche di incrollabile tenacia e grande dignità.

Andrea Testore (Toceno 1855 –1941) è stato maestro elementare, consigliere e deputato provinciale a Novara nei primi anni del XX secolo, per migliorare il tenore di vita dei vigezzini fondò la Società Operaia di Mutuo Soccorso e organizzò corsi serali per artigiani e lavoratori. Il suo nome è soprattutto legato, unitamente a quello del ticinese Francesco Balli, allora sindaco di Locarno, all’impresa titanica di collegare con una ferrovia elettrica l’Italia alla Svizzera. Nacque così, nel 1923, la ferrovia Domodossola - Locarno. Nel suo nome la SOMS di Santa Maria Maggiore ha assegnato un riconoscimento a Lora Gubetta per la sua testimonianza di vita alpina.

Il pomeriggio di premiazioni è stato coordinato da Patrizia Testore. A Roberto Bassa e Cinzia Barbieri è stata affidata la lettura di alcuni brani premiati mentre gli intermezzi musicali sono stati curati dal provetto fisarmonicista tocenese Leandro Berini.

A margine delle premiazioni è stato consegnata anche la targa "Amico della Montagna 2021", offerto dall'associazione Amici della Montagna, presieduta da Ezio Ferraris; riconoscimento che viene annualmente tributato a un soggetto che si sia particolarmente distinto nell'opera della difesa della montagna e che quest'anno è stato tributato all'Istituto Agrario "Fobelli" di Crodo.

 

 

Marco De Ambrosis

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