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Politica | 10 ottobre 2021, 07:55

Via libera al coordinamento regionale sviluppo, innovazione e ricerca per sanità e medicina

Presentato un emendamento durante la discussione per l’approvazione di Azienda Zero dal leghista Alessandro Stecco, presidente della commissione sanità

La best pratice che la Sanità alessandrina ha messo in campo in questi anni fa scuola per tutto il Piemonte e diventa l’esempio sul quale verrà realizzato un coordinamento regionale con il compito di sviluppare innovazione e ricerca nel campo della Sanità e della Medicina. A introdurre questa fondamentale novità è stato un emendamento presentato durante la discussione per l’approvazione di Azienda Zero dal presidente della commissione Sanità, il leghista Alessandro Stecco, e votato a larghissima maggioranza, incassando anche l’approvazione di diversi esponenti delle opposizioni.

“Con questo atto - spiega il presidente Stecco - vogliamo creare un dipartimento regionale che metta a disposizione di tutta la Sanità piemontese una struttura di coordinamento che intercetti le opportunità dell'applicazione sanitaria della ricerca scientifica e sia driver di innovazione, sulla scorta dell'expertise e modello recentemente introdotti proprio nella Sanità alessandrina. Dotarci di questo coordinamento significa gettare le fondamenta per una Sanità capace di realizzare più innovazione e più ricerca e in grado di intercettare anche le opportunità economiche e finanziarie offerte ad esempio dallo sviluppo Irccs, gli istituti di ricerca e cura a carattere scientifico, per i quali la Sanità alessandrina ha già avviato un iter. Si tratta di strutture ancora poco diffuse ma che rappresentano un’altra sfida da vincere per la costruzione di una Sanità più moderna e attrattiva. Non posso quindi che ringraziare l’onorevole leghista del territorio Rossana Boldi, con la quale abbiamo lavorato perché questo progetto diventasse realtà in pieno accordo con il nostro assessore Luigi Icardi. Si tratta di una innovazione di carattere strutturale per tutta la nostra Sanità - conclude il presidente leghista - che permetterà al Piemonte di essere all’avanguardia in Italia e di dotarsi di un dipartimento simile”.

C.S.

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