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Politica | 17 ottobre 2021, 17:21

Otto sindaci chiedono che Lincio si dimetta da presidente della Provincia

"Rispettare la democrazia è un dovere"

Otto sindaci chiedono che Lincio si dimetta da presidente della Provincia

“Nell'ipotesi in cui, per effetto dell'ultima tornata elettorale, un presidente di Provincia venga a perdere la qualità di sindaco, ciò determinerà il subentro nella carica da parte del vice presidente".

E’ quanto scritto in una circolare del Ministero dell’Interno e fa chiarezza (se mai ce ne fosse stato bisogno), su una questione che già molti avevano sollevato dopo la sconfitta elettorale a Trasquera dell’ex Presidente Lincio: quando un Presidente di Provincia non viene rieletto sindaco decade dal suo incarico.

Ci aspettiamo che Arturo Lincio si dimetta al più presto, evitando sue interpretazioni non giuridiche o addirittura di chiedere pareri (chi può confutare il Ministero dell'Interno?) che significano altri costi (non legittimi) all’ente di secondo grado che fino al 3 ottobre ha amministrato, e per il rispetto delle Amministrazioni Comunali del VCO.

Cosa aspetta? Chi ha una carica pubblica sa che può mantenerla, se ha il consenso dei cittadini, o perderla se gli elettori gli preferiscono un altro candidato. È la democrazia. Rispettarla è un dovere.

 

Giacomo Archetti, Sindaco di Vignone
Doriano Camossi, Sindaco di Cossogno
Silvia Marchionini, Sindaco di Verbania
Maria Grazia Medali, Sindaco di Pieve Vergonte
Alessandro Monti, Sindaco di Baveno
Giovanni Morandi, Sindaco di Gravellona Toce
Claudio Pizzi, Sindaco di Casale Corte Cerro
Marco Stefanetta, Sindaco di Vogogna

 

C.S.

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