/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 28 novembre 2021, 14:00

Legge di Bilancio: Confartigianato approva la riduzione fiscale

Nel Disegno di Legge il governo ha previsto 8 miliardi, impaloni: “Apprezziamo anche la scelta di un intervento sistematico sulle aliquote Irpef”

Legge di Bilancio: Confartigianato approva la riduzione fiscale

Confartigianato dà un giudizio positivo sull’accordo fra Governo e partiti di maggioranza sull’utilizzo degli 8 miliardi previsti dal disegno di legge di Bilancio 2022 a riduzione della pressione fiscale.

La scelta che si profila – sottolinea il Presidente di Confartigianato Piemonte Orientale Michele Giovanardi - ha il pregio di concentrare le risorse su pochi selezionati interventi e prevedendo l’abrogazione dell’IRAP per tutte le persone fisiche, oltre a comportare un risparmio per ditte individuali di oltre 900 milioni di euro, semplifica la vita ad oltre 1,6 milioni di contribuenti eliminando l’obbligo di presentazione della dichiarazione”.

Apprezziamo – aggiunge il direttore Amleto Impaloni - anche la scelta di un intervento sistematico sulle aliquote Irpef a beneficio di tutti i contribuenti e non selettivo per i soli lavoratori subordinati. Auspichiamo che nell’ambito della discussione la no tax area per gli autonomi venga adeguata nell’importo in modo da ridurre la differenziazione di aliquote effettive IRPEF oggi esistente fra le diverse forme di reddito da lavoro”.

Un confronto prezioso e costruttivo per la riduzione della pressione fiscale sulle imprese e ditte individuali, come indicato poi nell’accordo, è stato dato dal tavolo di lavoro aperto fra i vertici di Confartigianato e alcuni parlamentari, che ha visto partecipi l’onorevole Alberto Gusmeroli, vicepresidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati.

Il dialogo è stato proficuo, abbiamo potuto condividere i timori delle piccole imprese - già provate dalla crisi pandemica e impegnate con ogni forza a cercare di resistere e non chiudere – rispetto a un 2022 che si annuncia a tinte fosche e incerte per la pressione fiscale. Ora la scelta che si profila di indirizzare le risorse disponibili proprio a interventi mirati di riduzione della pressione fiscale accoglie il segnale d’allarme delle imprese e dimostra concretamente l’attenzione della politica ai problemi reali del Paese” commenta Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore