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Viabilità e trasporti | 14 dicembre 2021, 19:30

Statale 337 ridotta ad una lastra di ghiaccio, monta la protesta dei frontalieri

Il coordinatore Locatelli: "Situazione non più sostenibile"

Foto Archivio

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Strade ghiacciate, monta la protesta dei frontalieri. Il dito viene puntato sulla situazione in cui versa la statale 337 della Valle Vigezzo.

“Cercasi sale disperatamente: potrebbe essere il titolo di un film ed invece è la cruda realtà per quello che concerne la statale 337 e per coloro che devono recarsi al lavoro o tornano dal lavoro e si trovano sempre ad avere a che fare con un manto stradale che è una vera e propria lastra di ghiaccio – sbotta dal Coordinamento provinciale dei frontalieri del Vco, Antonio Locatelli -. Siamo arrabbiati perché è inaccettabile che nel 2021 ci si debba trovare in questa situazione, con il rischio di incidenti per il fatto che non viene fatta la manutenzione invernale con un minimo di coscienza e senza pensare che si mette a rischio la vita delle persone".

"E’ drammatico constatare che, nonostante i ripetuti appelli e le continue segnalazioni fatte alle istituzioni ed alla Regione, e personalmente anche al presidente Cirio, regni un silenzio e un’indifferenza preoccupanti, che hanno il sapore di mancanza di rispetto verso coloro che a tutt'oggi sono l'ancora di salvezza economica della Valle Vigezzo, con i ristorni fiscali ai comuni e l'indotto economico che crea sul territorio” continua Locatelli.

Da qui l’appello ad agire bene e presto. “Come frontalieri - evidenzia Locatelli - ci chiediamo se si aspetti l'ennesima vittima per poi piangerci addosso: sarebbe ora davvero il caso che chi regge le sorti istituzionali del Paese, a tutti i livelli, prenda seriamente posizione in merito”.

Marco De Ambrosis

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