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Economia e lavoro | 04 maggio 2022, 12:05

Alla Hydrochem idrogeno per processi chimici innovativi ed ecologici

Sabato, durante la giornata 'Porte aperte' agli impianti, visite anche al laboratorio dell'azienda

Alla Hydrochem idrogeno per processi chimici innovativi ed ecologici

L'impianto industriale Hydrochem di Pieve Vergonte è alimentato da due centrali idroelettriche, che soddisfano interamente il fabbisogno energetico dei processi produttivi del sito.

Con la stessa energia idroelettrica, completamente rinnovabile infatti la società produce anche “idrogeno green”, che viene poi utilizzato in due processi chimici del sito, secondo i principi dell’economia circolare, e per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, nei cicli di produzione del vapore di riscaldamento.

Il sogno del sindaco è che il sito possa un giorno produrre idrogeno non solo per uso interno all'azienda ma anche per poterlo mettere sul mercato. “Noi lo speriamo, – ha detto Maria Grazia Medali in occasione dell'iniziativa 'Porte aperte'– . Loro hanno anche queste prospettive che sono importanti: devono valutare come portarle avanti. Certo è che per il nostro territorio l'inserimento di questo gruppo italiano è importantissimo. Abbiamo visto subito il cambio di livello, dal primo maggio del 2019 l'azienda è cambiata totalmente,  gli investimenti sono palpabili. Siamo riusciti a trovare un acquirente che in pieno lockdown ha trasformato lo stabilimento e anche l'attività di bonifica. E'  stato tolto il mercurio e sono sicura che riusciranno a sfruttare tutte le risorse che hanno compreso l'idrogeno per nuove iniziative per l'azienda, per gli operai e per il territorio. Pensando all'idrogeno, ad esempio, potrebbe usato a livello pubblico in varie forme. I costi per la produzione sono alti ma l'azienda ci sta studiando”.

Sabato durante la giornata 'Porte aperte' Hydrochem oltre che gli impianti è stato possibile visitare il laboratorio chimico dell'azienda ad illustrare le analisi che vengono svolte è stato il responsabile del laboratorio Pierluigi Garau. “Fondamentalmente facciamo due tipologie di analisi -ha detto Garau – la prima sono le analisi ambientali che prevedono analisi di acque di scarico e di camini e in alcuni casi anche analisi di terreni. Poi vi sono le analisi del controllo qualità prevedono il controllo dei nostri prodotti dalla materia prima al prodotto finito. Quindi dal sale di sodio e sale di potassio vengono prodotti sodio idrossido e potassio idrossido cloro liquido e sodio ipoclorito, la comune candeggina, e l'acido cloridrico”.

Mary Borri

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