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Viabilità e trasporti | 10 giugno 2022, 18:40

Non c'è solo il nodo via Toce, tutta la viabilità è un problema

Il recente scontro tra ViviAmo Villa-Pd e la maggioranza rilancia una situazione irrisolta da troppi anni

Via Toce è percorsa ogni giorno da decine di camion che vanno allo stabilimento Vinavil

Via Toce è percorsa ogni giorno da decine di camion che vanno allo stabilimento Vinavil

Tira aria di campagna elettorale a Villadossola. Lo si capisce dalle schermaglie tra maggioranza e minoranza che ormai litigano su tutto. A Villa, infatti, si vota l'anno prossimo.

Ma in queste ore è tornato d’attualità il nodo viabilità, che a Villadossola è un tabù. Da anni non si fa nulla per migliorare la viabilità. Il nodo via Toce è sul tavolo da tempo: l’illusione di una risoluzione al transito dei camion in città era nata quando Vinavil aveva annunciato la volontà di fare una portineria dalla parte opposta, sfruttando la nuova tangenziale Floreanini, che raccorda alla superstrada.

Le promesse di Vinavil sono rimaste tali e i camion continuano a percorrere via Toce (e spesso anche la vietata via Cardezza), un imbuto in cui transita gran parte del traffico in entrata a Villadossola proprio incanalato dalla tangenziale. Vero che questo raccordo è monco perché non è mai stato finito, proseguendo la tangenziale lungo il canale sino all’altezza delle scuole elementari. Vero anche che il nodo camion della Vinavil non riguarda questo tratto perché la portineria mai nata doveva sorgere prima, all’altezza della rotatoria con via Rigoletto.

Ci fosse solo il nodo via Toce allora staremmo ancora bene a Villadossola. Basta circolare in città per rendersi conto di come è messa la viabilità. Situazioni assurde di violazioni del codice della strada (in primis corso Italia), vie che dovevano diventare a senso unico 20 anni fa sono ancora a doppio senso, piazze disordinate a causa di parcheggi irregolari, un tratto di ciclabile aperta alle auto, incroci pericolosi e altri nodi: come alcune strade dove i dossi sono ormai a raso dell’asfalto e non svolgono più il loro ruolo lasciando spazio ad accessi di velocità mentre tante strisce pedonali cittadine sono occupate sempre dalle auto.

Eppure ad ogni cambio di amministrazione si forma una commissione viabilità, di cui poi si perdono le tracce negli anni seguenti; così come passano le amministrazioni ma nulla cambia.  La carenza di agenti di polizia municipale è cronica ma anche la loro scarsa presenza in strada rende tutto molto più problematico. Tutti guai irrisolti, che neppure l’arrivo imminente di un nuovo vigile potranno modificare.

Renato Balducci

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