Territorio - 09 novembre 2022, 10:00

Progetto transfrontaliero per valorizzare i muri a secco: a Sondrio il convegno conclusivo

All'incontro porteranno le proprie esperienze anche i rappresentanti di Parco val Grande e Aree Protette dell'Ossola

Progetto transfrontaliero per valorizzare i muri a secco: a Sondrio il convegno conclusivo

Convegno conclusivo di Interraced-net “Strategie integrate e reti per la conservazione e la valorizzazione del paesaggio terrazzato transfrontaliero”. Progetto che ha preso avvio dopo il riconoscimento dell'arte dei muretti a secco patrimonio immateriale Unesco e che ha visto la partecipazione del Parco val Grande e delle Aree Protette dell'Ossola. L'iniziativa è stata finanziata nell’ambito del programma Interreg Italia-Svizzera. Il convegno si svolgerà  a Sondrio l'11 novembre 2022, presso la sede della Fondazione Fojanini.  

Il progetto Interraced net “Strategie integrate e reti per la conservazione e la valorizzazione del paesaggio terrazzato transfrontaliero” è stato una delle 20 proposte ammesse e finanziate nell’Asse II – Valorizzazione del Patrimonio naturale e culturale, nell’ambito del programma Interreg V A Italia Svizzera.

Presentato dal Parco di Montevecchia (ente capofila italiano), con i partner: Aree protette Ossola, Consorzio Forestale Lario Intelvese, Parco del Monte Barro, Fondazione Fojanini, CERVIM (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana), Parco Nazionale Val Grande, e per la parte svizzera Polo Poschiavo (ente capofila svizzero) e Fondazione Paesaggio Mont Grand, volge al suo termine, dopo oltre tre anni di attività, buona parte delle quali condizionate dalla pandemia da covid 19.

Un progetto che ha preso avvio dopo il riconoscimento dell'Arte dei muretti a secco, come Patrimonio immateriale Unesco quale componente vitale delle culture tradizionali ed essenziale fattore d’identità dei diversi territori interessati dal partenariato.

Le attività sono state attuate sul territorio prealpino dell’area di cooperazione (Valle d’Aosta, Piemonte, aree lecchesi dei Parchi Monte Barro e Montevecchia, Valtellina e per la Svizzera, la Mesolcina e la Val Poschiavo), una regione che costituisce un “paesaggio culturale” omogeneo, dove il paesaggio terrazzato è un filo conduttore comune, riconoscibile sia a livello territoriale che nelle attività del partenariato.

Il programma dettagliato della giornata, che vede tra i relatori sia rappresentanti del partenariato che qualificati esperti della tematica del paesaggio terrazzato, rappresenta il momento finale di un percorso che ha visto lo sviluppo di modelli gestionali condivisi, di un sistema integrato di formazione e trasferimento delle conoscenze, oltre che la connessione dei territori coinvolti attraverso la rete degli itinerari esistenti e la sistemazione di luoghi e siti emblematici.

La giornata conclusiva vedrà la presenza dell’Assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori, della Presidente di Provinea Cristina Scarpellini e del Presidente di Ersaf, Alessandro Fede Pellone.

I partner di progetto, oltre all’illustrazione di parte delle indagini e degli studi svolti, faranno conoscere i risultati del Piano d’Azione condiviso, strettamente collegato al protocollo transfrontaliero (Memorandum of Understanding – MoU) per il mantenimento della partnership e l’attuazione della Carta Transfrontaliera del Paesaggio Terrazzato nel lungo periodo.



C.S.

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